Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:34
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Governo, la senatrice Sandra Lonardo: “Voterò la fiducia a Conte senza nulla in cambio”

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

La senatrice del Gruppo Misto Sandra Lonardo, moglie del sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha annunciato che martedì voterà la fiducia a Conte “senza nulla in cambio”.

“Voglio dire, ancora una volta, rispetto alle malelingue mediatiche, ai bugiardi di mestiere, ai ventriloqui della malafede, che non ho aperto alcuna trattativa per avere qualcosa, nessun Ministero, niente di niente” ha scritto la senatrice del Gruppo Misto, Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella. “Voterò la fiducia – annuncia – perché ritengo, in coscienza, che l’apertura della crisi sia un atto ingeneroso verso le sofferenze che la nostra gente vive”.

Una decisione, quella di votare per Conte, non indolore. “Lo faccio perché è giusto farlo, quasi per istinto, lo faccio, mentre, senza stile ed in modo provocatorio, le sezioni locali del Pd e di Movimento 5 Stelle hanno fatto ieri una intesa per le prossime amministrative contro il Sindaco della città di Benevento – ha voluto precisare -. Sono in tanti, quelli che, in questi anni, hanno voluto, a tutti i costi, creare una caricatura del nostro modo di essere, che, da qualche giorno, continuano, con insistenza e noia, a ritenere che io aspiri a qualcosa o abbia chiesto qualcosa. A loro andrebbe applicata la briglia della comare, quello strano strumento di cui parlava Gramsci, da mettere sulla bocca delle persone ‘malevoli’ e ‘mettimale'”.

“Non mi asterrò – ha concluso la senatrice del Misto – per poi trattare e chiedere, voterò e basta. La mia gente desidera così ed io, mai come oggi, me ne sento orgogliosamente interprete. Nella mia famiglia, per senso delle istituzioni, vige il principio della rinuncia e delle dimissioni, anche da Ministro, nessun Ministero della famiglia, sono già Ministro della mia famiglia e ne vado fiera”.

Leggi anche: 1. Di Battista a TPI: “De-Renzizzare il governo val bene una messa. Ora il M5S è coeso, ripartiamo con Conte”/2. Le ombrelline di Renzi: lui parla mentre le “sue” ministre dimissionarie tacciono (di Selvaggia Lucarelli) / 3. Il governo è diventato un’alleanza politica, e Italia Viva non ne fa parte: ecco perché la crisi avrebbe senso (di S. Mentana)

Ti potrebbe interessare
Politica / Conte e Di Maio negano, ma ieri hanno litigato sulla giustizia: "Dove vuoi arrivare Giuseppe?"
Politica / La tragicomica fuga del deputato di Fratelli d'Italia durante la bagarre alla Camera | VIDEO
Politica / Giustizia, tra i reati esclusi dall’improcedibilità manca il disastro ambientale. Europa Verde: “Rischio impunità”
Ti potrebbe interessare
Politica / Conte e Di Maio negano, ma ieri hanno litigato sulla giustizia: "Dove vuoi arrivare Giuseppe?"
Politica / La tragicomica fuga del deputato di Fratelli d'Italia durante la bagarre alla Camera | VIDEO
Politica / Giustizia, tra i reati esclusi dall’improcedibilità manca il disastro ambientale. Europa Verde: “Rischio impunità”
Politica / Sulla giustizia Conte e i 5 Stelle si piegano a Draghi e dagli Usa applaudono Super Mario
Opinioni / La pericolosa deriva degli ultras di Draghi: “Se cade Mario, vogliamo i militari”
Politica / “Fascisti, vergognatevi”: Fratelli d’Italia occupa l’Aula contro il Green Pass, bagarre alla Camera
Politica / “Se cade Draghi, governo militare”: Marcello Sorgi su La Stampa lo ha scritto davvero
Politica / Giustizia, trovato l'accordo col M5S dopo una giornata di tensione in Cdm
Politica / Pesaro, manifestazione no vax sotto casa del sindaco. "Spaventate la mia famiglia, squadristi"
Politica / Green pass e vaccini, la doppia faccia di Salvini: populista in piazza e in tv, ubbidiente nel governo