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    Voto M5S su Rousseau: vince il sì a Draghi

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 11 Feb. 2021 alle 17:35 Aggiornato il 11 Feb. 2021 alle 18:57

    Governo Draghi: il risultato del voto degli iscritti M5S su Rousseau

    Via libera al governo Draghi con il 59,3% dei consensi: è il risultato del voto sulla piattaforma Rousseau da parte degli iscritti M5S. Lo ha comunicato poco prima delle 19 il presidente di Rousseau, Davide Casaleggio.

    Secondo quanto comunicato dal notaio, che ha certificato la consultazione, hanno votato circa 74mila iscritti, su un totale di poco più di 119mila aventi diritto. Il sì ha prevalso con circa 44mila voti, mentre 30mila iscritti hanno optato per il no all’appoggio del M5S al governo Draghi.

    Le votazioni si sono concluse alle 18 di giovedì 11 febbraio, giorno in cui è stata organizzata la consultazione, che inizialmente si sarebbe dovuta tenere ieri.

    La votazione, infatti, era inizialmente prevista per la giornata di mercoledì 10 febbraio, ma le divisioni interne al Movimento e la paura che il no al governo Draghi potesse prevalere avevano convinto i vertici a rinviare temporaneamente la consultazione.

    La svolta è arrivata nella serata di mercoledì quando la presidente di Wwf Italia, Donatella Bianchi, ha annunciato, in seguito alle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi, che ieri ha incontrato associazioni e organizzazioni, l’istituzione di un ministero della Transizione ecologica.

    Questo ha di fatto sbloccato l’impasse dal momento che lo stesso Beppe Grillo, in un video pubblicato sul suo profilo Facebook, aveva riferito di aver chiesto a Draghi proprio la creazione di un super ministero della Transizione ecologica.

    Il sì di Draghi ha permesso al M5S di ottenere una vittoria politica da poter “offrire” anche a quegli iscritti scettici che non avrebbero voluto appoggiare un governo “tecnico-politico”.

    Non a caso la questione del ministero è divenuto centrale nel quesito proposto sulla piattaforma Rousseau, criticato da molti perché considerato “manipolatorio”.

    Il quesito al quale gli iscritti sono stati chiamati a rispondere dalle 10 alle 18 di oggi era infatti il seguente: “Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico: che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?“.

    Leggi anche: 1. Da Dell’Utri a Bontate: il curriculum di Berlusconi ci impone di dire No al nuovo governo (di A. Di Battista) / 2. Come si è arrivati al voto su Rousseau: quel quesito che i 5S hanno sottoposto al Quirinale / 3. La mossa di Grillo: sì a Draghi in cambio del ministero ecologico (e con Conte leader 5s)

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