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    Consultazioni, Meloni: “Fratelli d’Italia non voterà la fiducia al Governo Draghi”

    Di Niccolò Di Francesco
    Pubblicato il 9 Feb. 2021 alle 13:38 Aggiornato il 9 Feb. 2021 alle 15:51

    Secondo giro di consultazioni, Draghi incontra Fratelli d’Italia: la diretta live

    CONSULTAZIONI FRATELLI D’ITALIA DIRETTA LIVE – Secondo e ultimo giorno di consultazioni per Mario Draghi che, al termine di questo secondo giro di incontri, dovrebbe sciogliere la riserva e formare così il nuovo governo: alle 13,15 è andato in scena il faccia a faccia tra l’ex presidente della Bce e la delegazione di Fratelli d’Italia, composta dalla leader Giorgia Meloni e dai capigruppo di Camera e Senato, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani. Di seguito, le parole della leader di Fdi, Giorgia Meloni, al termine delle consultazioni con il premier incaricato Draghi.

    FRATELLI D’ITALIA INCONTRA DRAGHI: LA DIRETTA DELLE CONSULTAZIONI

    Ore 15,22 – Meloni: “A Draghi fatto domande ma non ha replicato” – “Draghi ci ha tratteggiato le questioni principali del governo e noi gli abbiamo risposto. Abbiamo fatto domande a cui lui non ha replicato, non abbiamo avuto risposte. Sicuramente abbiamo toccato molti contenuti, noi facciamo politica così”. Lo dice Giorgia Meloni, leader di Fdi, dopo le consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi. La leader di FdI aggiunge: “Il presidente non ci ha detto come intende comportarsi sui dpcm in scadenza, noi abbiamo posto il problema di quelli in scadenza e il presidente ci ha tenuto a dire che quello è ancora materia del governo in carica, com’è corretto che sia: non ci piace, ma un governo in carica c’è”.

    “Mi pare che anche Draghi consideri importante il turismo e abbiamo chiesto se intende ripristinare il ministero del turismo, non si può mescolare la delega ad altre”, ha aggiunto Meloni. “Abbiamo espresso al presidente un disagio che alberga fra alcune categorie e chiesto di dedicare una sessione specifica alle attività maggiormente colpite anche per l’assenza del governo precedente, ossia il settore degli alberghi, delle attività di bar e ristoranti”, ha concluso.

    Ore 14,25 – Meloni: “Incontro con Draghi interessante, non voteremo fiducia” – “Fratelli d’Italia ha incontrato Mario Draghi. È stato un incontro interessante, tutto basato sui contenuti. La nostra posizione è immutata, Fratelli d’Italia non voterà la fiducia a Mario Draghi, ma è disponibile a dare una mano alla nazione. Abbiamo chiesto l’abolizione del cashback e della lotteria degli scontrini che potrebbero liberare 5 milioni di euro. Mi auguro che il presidente Draghi voglia dire basta al limite di vietare la libertà delle persone a colpi di Dpcm. Abbiamo portato una serie di proposte storiche di Fratelli d’Italia, come la salvaguardia degli anziani. Il presidente Draghi è molto attento al tema dei vaccini. A tal proposito l’idea di spendere 400mila euro per ogni padiglione su cui mettere una primula sia una cosa bizzarra sulla quale il nuovo governo mi auguro possa prendere le distanze. Draghi ci ha detto che leggerà le nostre proposte e questo rappresenta sicuramente un cambio di passo rispetto al governo Conte. Aldilà di allungare la scuola di due settimane in più o in meno, che non ci sembra comunque una rivoluzione, il tema sia quello di consentire ai ragazzi di tornare a scuola. Il presidente immagina che le tasse non aumenteranno e questa è una buona notizia, non credo verrà introdotta una flat tax e di questo me ne dispiaccio. Il presidente Draghi definisce il suo governo un governo ambientalista, è una buona cosa, ma dobbiamo capire su come si interpreta l’ambientalismo. Sul Recovery Plan ci asterremo. Spero che vi sia un cambio di rapporti con la Cina rispetto al precedente governo. Le domande sono molte, spero ne sapremo di più nei prossimi giorni sia sui titoli, sia sulla squadra di governo. Noi non siamo d’accordo sulla nascita di questo governo, ma noi per l’Italia ci siamo sempre. E magari domani Mario Draghi potrà scoprire che all’opposizione vi sarà qualcuno di più leale che nella maggioranza. Il no al governo Draghi mi sono costati un sacco di insulti, la nostra sarà un’opposizione patriottica. Aspettiamo di vedere il quadro completo, squadra di governo e programma, dopodiché convocheremo gli organi e prenderemo una decisione definitiva sul voto di fiducia. Abbiamo posto a Draghi il problema sui Dpcm in scadenza e il presidente ci ha tenuto a dire che quella al momento è una materia del governo in carica. Il tema da affrontare è quello dei trasporti, che sono un vero cluster di Covid. Bisogna comprare servizi dai privati, lo abbiamo proposto diversi mesi fa. Non so se riusciremo a vederci con Forza Italia e Lega, ma lo faremo comunque nei prossimi giorni. Il centrodestra rimane una coalizione. Abbiamo già affrontato stagioni nelle quali il centrodestra si è diviso, abbiamo sempre ricostruito. Alle elezioni amministrative ci presenteremo insieme, e su questo speriamo possa esserci al più presto una data. Non ho intenzione di polemizzare con gli alleati e chiedo a loro di fare lo stesso. È importante che ciascuno motivi le proprie scelte piuttosto che parlare dell’altro”. Lo ha dichiarato la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al termine delle consultazioni con il premier incaricato, Mario Draghi.

    Ore 13,15 – Iniziato confronto tra Draghi e Fratelli d’Italia – È iniziato nella Sala della Lupa di Montecitorio il colloquio tra il premier incaricato, Mario Draghi, e la delegazione di Fratelli d’Italia composta dalla leader Giorgia Meloni e dai capigruppo di Camera e Senato, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani.

    Governo: il calendario delle consultazioni di Mario Draghi

    Dopo essere stato chiamato al Colle al fine di sbloccare la crisi di governo e aver accettato con riserva l’incarico conferitogli dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Mario Draghi ha subito dato il via a un giro di consultazioni, iniziate lo scorso 4 febbraio e terminate il 6 febbraio, volte alla formazione di un nuovo esecutivo.

    Il premier incaricato, quindi, ha sondato la disponibilità dei partiti ad appoggiare un suo eventuale governo per poi iniziare, nel pomeriggio di lunedì 8 febbraio, un secondo giro di consultazioni, al termine delle quali Draghi dovrebbe sciogliere la riserva, accettando l’incarico e presentando al Capo dello Stato la lista dei ministri.

    Nella giornata di lunedì 8 febbraio, Draghi ha incontrato i partiti cosiddetti minori, Gruppo Misto di Camera e Senato, Centro Democratico, +Europa e Azione, per poi proseguire gli incontri nella mattinata di martedì 9 febbraio.

    Prima di Fratelli d’Italia, infatti, il premier incaricato ha incontrato il gruppo degli Europeisti, la delegazione di Leu e quella di Italia Viva. Le consultazioni proseguiranno con Partito Democratico, Forza Italia, Lega e, infine, M5S.

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