Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Il viceministro Garavaglia (Lega) assolto nel processo per turbativa d’asta

Immagine di copertina
Il vice ministro dell'Economia Massimo Garavaglia. Credit: ANSA/GIUSEPPE LAMI

Massimo Garavaglia, viceministro dell’Economia della Lega, è stato assolto dal Tribunale di Milano nel processo che lo vedeva imputato per turbativa d’asta per una gara per il servizio di trasporto di persone dializzate risalente al 2014, quando era assessore lombardo all’Economia.

“La verità rende liberi. Sono contento che alla fine tutto sia andato per il meglio. Non è stato un periodo semplice però va bene anche così”, ha commentato il viceministro dopo l’assoluzione.

Nello stesso processo Mario Mantovani, ex vicepresidente della Regione Lombardia, è stato condannato a 5 anni e 6 mesi. Mantovani era stato arrestato nell’ottobre del 2015 per corruzione, concussione e turbativa d’asta.

Dopo la sentenza, l’avvocato di Garavaglia, Jacopo Pensa, ha parlato di “processo inutile” che “poteva non essere fatto”: secondo il legale, i giudici hanno “capito che una telefonata per la segnalazione di un problema non è reato”. “Sono felicissimo per lui, i giudici hanno capito che è una persona perbene”, ha aggiunto l’avvocato Pensa.

Per il viceministro il pm Giovanni Polizzi aveva chiesto una condanna a 2 anni, mentre per Mantovani erano stati chiesti 7 anni e mezzo. Secondo l’ipotesi accusatoria, quando era assessore regionale, Garavaglia , insieme a Mantovani, aveva dato “specifiche disposizioni” e “l’input iniziale” per “vanificare gli esiti del bando” di una gara da 11 milioni di euro indetta “in forma aggregata” da tre Asl per il servizio trasporto dializzati.

Il viceministro si è difeso sostenendo di non essersi “mai occupato” di quella gara, ha assicurato di non essere mai intervenuto di persona e di aver riportato solo “una doverosa segnalazione” su un problema con una telefonata a Mantovani.

Nel caso in cui fosse stato condannato, per Garavagli il Movimento Cinque Stelle avrebbe chiesto le dimissioni dalla carica ricoperta nel Governo, aprendo così, di fatto, un caso simile a quello che nei mesi scorsi aveva riguardato il sottosegretario Armando Siri.

Ti potrebbe interessare
Opinioni / Il voto in Sardegna non è solo una questione locale
Politica / L’Antifrode Ue ora indaga sulle cooperative della moglie e della suocera di Soumahoro
Politica / Due lauree, quattro lingue, il padre malato, il passato da manager: chi è Alessandra Todde, prima donna alla guida della Sardegna
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Il voto in Sardegna non è solo una questione locale
Politica / L’Antifrode Ue ora indaga sulle cooperative della moglie e della suocera di Soumahoro
Politica / Due lauree, quattro lingue, il padre malato, il passato da manager: chi è Alessandra Todde, prima donna alla guida della Sardegna
Politica / Piantedosi: “Condivido richiamo Mattarella, anche sugli insulti. Scontri casi isolati”
Politica / Malumore in Forza Italia per le continue assenze di Marta Fascina
Politica / Sardegna, vince il centrosinistra. La neo-presidente Todde: "Alleanza M5S-Pd unica via". Meloni: "Impareremo dalla sconfitta". Salvini: "Il Governo è saldo"
Politica / Europee, Salvini continua a "corteggiare" Roberto Vannacci
Politica / Elezioni regionali in Sardegna, affluenza in aumento: 44,1% alle 19
Politica / Il richiamo del Colle contro i manganelli ai cortei pro-Palestina, la destra non ci sta: “È colpa della Sinistra e dei provocatori”
Politica / Mattarella sulle cariche ai cortei pro-Palestina: "Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento"