Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Elezioni Politiche 2022, gli exit poll: le proiezioni dei risultati

Immagine di copertina

Elezioni Politiche 2022, gli exit poll: le proiezioni dei risultati. I dati

ELEZIONI POLITICHE 2022 EXIT POLL – Si chiudono alle 23 di oggi, domenica 25 settembre 2022, le elezioni politiche con cui gli italiani sono chiamati a scegliere i prossimi rappresentati in Parlamento e quindi la maggioranza che formerà il governo. Vediamo insieme gli exit poll e le proiezioni, vale a dire i primi dati statistici elaborati da importanti istituti per le principali tv come Rai, La7, Mediaset e Sky. Un modo per farsi un’idea su come sono andate queste elezioni, in attesa dei dati reali. I primi exit poll sono disponibili dalle ore 23 di questa sera.

Ore 23 – Primi exit poll – Alla Camera il centrodestra è avanti tra il 41-45 per cento secondo Opinio Rai. Con Fratelli d’Italia in testa tra il 22-26 per cento. Un successo per Giorgia Meloni, ma non per gli alleati: la Lega sarebbe al 8,5-12,5 per cento e Forza Italia al 6-8 per cento. Il centrosinistra è al 25,5-29,5 per cento. Il Pd sarebbe tra il 17-21 per cento,inseguito dal M5S tra il 13,5-17,5 per cento. Buono anche il risultato raggiunto dal terzo polo di Matteo Renzi e Carlo Calenda che speravano di arrivare al 10 per cento e secondo i primi exit poll si attesterebbero ora tra il 6,5-8,5 per cento.

exit poll rai camera senato

Al Senato, sempre secondo il primo exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai, la coalizione di centrodestra avrebbe tra 111-131 seggi, il centrosinistra 33-53, M5S tra 14 e 34. Azione-Italia Viva tra 4 e 12 seggi, nessuno per Italexit per l’Italia. Altri tra 2 e 6. Secondo altri exit poll, FdI sarebbe al 25,7 per cento, la Lega al 10,5 per cento e Fi al 6,5 per cento. Il Partito democratico, invece, è al 21,3 per cento, Verdi- Sinistra italiana al 3,5 per cento, Più Europa al 1,3 per cento e Impegno Civico di Luigi Di Maio 1,2 per cento. Il Movimento si attesterebbe al 14 per cento (sopra la Lega e Forza Italia) mentre il terzo polo  all’8,5 per cento.

Secondo SWG per La7, il centrodestra avrebbe raccolto il 43-47 per cento; centrosinistra 25-29 per cento; Movimento 5 Stelle 13,50-17,50; Azione-Italia Viva 6-8 per cento; Italexit 2-3 per cento; Unione Popolare 0,50-1,50 per cento; Altri 1,50-2,50 per cento.

Secondo gli exit poll YouTrend per SkyTg24, il centrodestra avrebbe il 42,6 per cento; il centrosinistra 27,8 per cento; il Movimento 5 Stelle 16,1 per cento; Terzo polo al 7,4 per cento; Altri al 6,1 per cento.

exit poll skytg24

Ripartizione dei seggi: il “Rosatellum”

Abbiamo visto gli exit poll e le proiezioni, ma come vengono ripartiti i voti? I voti espressi dagli elettori sono registrati in percentuali. Il metodo con cui le percentuali di voto si trasformano in attribuzione di seggi elettorali, è contenuto nella legge elettorale, e può consistere in un metodo maggioritario, proporzionale o misto. Il Rosatellum (L. 165/2017), la legge con la quale si voterà alle elezioni del 25 settembre, è un sistema misto, maggioritario e proporzionale. Rispetto alla precedente legge elettorale (conosciuta col nome di “Mattarellum”), anch’essa a sistema misto, cambia la proporzione tra i collegi uninominali e quelli plurinominali. Nel Mattarellum il 75 per cento dei seggi erano assegnati col sistema maggioritario e il 25 per cento con il sistema proporzionale. Al contrario con il Rosatellum, i tre ottavi (37,5 per cento) dei seggi di Camera e Senato sono assegnati con il sistema maggioritario (147 deputati e 74 senatori) e i cinque ottavi (62,5 per cento) con il sistema proporzionale a liste bloccate (245 deputati e 122 senatori).

Ti potrebbe interessare
Opinioni / I populisti cavalcano il malessere delle persone, ma non hanno soluzioni. Ecco come fermarli (di N. Zingaretti)
Politica / L’annuncio di Meloni: “Chico Forti sarà trasferito in Italia”
Politica / Vannacci: “In tv troppi gay, cerco di orientare le mie figlie verso l’eterosessualità”
Ti potrebbe interessare
Opinioni / I populisti cavalcano il malessere delle persone, ma non hanno soluzioni. Ecco come fermarli (di N. Zingaretti)
Politica / L’annuncio di Meloni: “Chico Forti sarà trasferito in Italia”
Politica / Vannacci: “In tv troppi gay, cerco di orientare le mie figlie verso l’eterosessualità”
Politica / Scuola, percorsi differenziati per gli alunni stranieri: il piano di Valditara scatena le polemiche
Politica / Veronica Lario: “Miliardaria? Il Tribunale mi ha tolto tutto. Io passata da velina ingrata”
Politica / Scontri a Pisa, Piantedosi: “Le cariche fatte per garantire l’incolumità degli agenti. Corteo violava la legge”
Politica / Schlein: “Meloni si può battere, ora vogliamo l’Abruzzo”
Opinioni / Il voto in Sardegna non è solo una questione locale
Politica / L’Antifrode Ue ora indaga sulle cooperative della moglie e della suocera di Soumahoro
Politica / Due lauree, quattro lingue, il padre malato, il passato da manager: chi è Alessandra Todde, prima donna alla guida della Sardegna