Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Draghi valuta lo scioglimento di Forza Nuova per decreto, ma la Lega è contraria

Immagine di copertina

Draghi valuta lo scioglimento di Forza Nuova: no della Lega

L’ipotesi dello scioglimento di Forza Nuova per decreto è sul tavolo del governo Draghi: è quanto emerge da fonti vicino l’esecutivo secondo cui Palazzo Chigi, in accordo con il ministero dell’Interno, ha avviato una vera e propria istruttoria per valutare il da farsi.

Il governo, infatti, ha contattato giuristi, costituzionalisti, professori universitari ed altri esperti di diritto per chiedere loro un parere tecnico e giuridico.

La legge Scelba del 1952 consente all’esecutivo “in casi straordinari di necessità e di urgenza” di agire attraverso un decreto legge se un movimento usa la “violenza come metodo di lotta politica”.

Il percorso, però, è tutt’altro che semplice. Mai prima d’ora, infatti, un partito è stato sciolto con un decreto legge del governo. L’unico precedente è rappresentato da Ordine Nuovo, che fu sciolto nel 1973 dal ministero dell’Interno a seguito di una sentenza. Sentenza che, nel caso di Forza Nuova non c’è.

Per questo il premier si muove con estrema cautela, anche e soprattutto in considerazione del fatto che, all’interno delle forze di maggioranza che sostengono il governo, i pareri non sono unanimi.

Se Pd e M5S, infatti, sono favorevoli allo scioglimento del partito di estrema destra, altrettanto non si può dire di Forza Italia e Lega, che hanno già espresso la loro contrarietà alla mozione presentata dal Partito Democratico, e sostenuta da Movimento 5 Stelle e Leu, nella quale si chiede per l’appunto lo scioglimento di Forza Nuova e di “tutti i movimenti politici di chiara ispirazione neofascista”.

Oltre allo scoglio politico, poi, c’è da registrare anche la preoccupazione del Viminale. Il timore, infatti, è che l’eventuale scioglimento del partito di estrema destra possa alimentare ancora di più le proteste di piazza.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”