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Il Senato approva il dl crescita: ora è legge

Di Donato De Sena
Pubblicato il 27 Giu. 2019 alle 14:13 Aggiornato il 27 Giu. 2019 alle 14:55
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Dl Crescita | Decreto Crescita approvato | Senato | Legge | Cosa prevede

DL CRESCITA APPROVATO – Il Senato ha approvato con fiducia il decreto Crescita, con 158 voti favorevoli, 104 contrari e 15 astenuti. Il provvedimento diventa così legge a tutti gli effetti. Il decreto aveva già ottenuto l’approvazione alla Camera il 21 giugno con 270 voti favorevoli. La misura è nata con lo specifico obiettivo di stabilire misure per la crescita economica e prevedere misure per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi.

“L’approvazione del Decreto Crescita – ha scritto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Twitter – è il segnale di un Paese che fa sistema e rilancia l’economia. Agevolazioni fiscali per le imprese, promozione degli investimenti privati, tutela del made in Italy: il governo è con i cittadini per continuare a crescere. Insieme”.

Dl Crescita approvato | Cosa prevede il decreto

“Con l’approvazione del decreto Crescita – hanno afermato in una nota i senatori M5S della commissione Industria – portiamo a casa un pacchetto sostanzioso di misure mirate per imprese e professionisti. Dalla deducibilità Imu sui beni strumentali al super-ammortamento, fino al taglio progressivo dell’Ires, gli imprenditori italiani potranno da subito contare su una serie di sostegni che daranno una ‘spinta’ alla produttività. Non solo: con questo decreto portiamo a casa tutta una serie di tutele per il made in Italy e per i nostri marchi storici grazie ad un apposito registro, inoltre sosteniamo la difesa dei nostri prodotti unici al mondo dai saccheggi e dalle imitazioni”.

“Grazie anche a decreti già approvati – hanno continuato il senatori del Movimento 5 Stelle -, su tutti il Dignità che sta facendo crescere notevolmente i contratti di lavoro stabili in Italia, proseguiamo sulla strada dello sviluppo sostenibile. Per il M5S crescita economica e stabilità sociale devono marciare di pari passo”.

“È stato approvato il decreto anticrescita”, ha commentato il segretario del Pd Nicola Zingaretti. “Un provvedimento utile solo alla propaganda. Solo pannicelli caldi, una serie di pasticci e un grande disastro chiamato Ilva che rischia di chiudere. Un ennesimo errore di questo Governo che ha fermato l’Italia”.

Dl crescita approvato | I punti del decreto

Tra i punti del dl Crescita approvato ci sono:

Taglio Ires – Dal 2023 Taglio dell’Ires dal 20,5 al 20 per cento dal 2023

Scivolo aziendale – Arriva il contratto di espansione che sostituirà i contratti di solidarietà espansiva.

Compromesso Salva-Roma e salva-comuni – Una parte del debito storico della Capitale passerà a carico dello Stato ma i risparmi derivanti dalla rinegoziazione dei mutui dell’amministrazione capitolina saranno utilizzati per andare incontro alle esigenze degli altri Comuni capoluogo in dissesto.

3 milioni a Radio Radicale – Un finanziamento di 3 milioni per il 2019 per salvare Radio Radicale.

> Ecco cosa prevede nel dettaglio il dl Crescita, punto per punto

Scivolo aziendale – Arriva il contratto di espansione che sostituirà i contratti di solidarietà espansiva.

Taglio Imu sui capannoni – Dal 2023 Deducibilità Imu al 100 per cento sugli immobili strumentali, come i capannoni industriali, a partire dal 2023.

Rottamazione cartelle – Riaperti i termini della rottamazione-ter delle cartelle e del saldo e stralcio per i contribuenti che non sono riusciti a presentare la domanda di adesione entro lo scorso 30 aprile.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Stretta su affitti brevi e tassa soggiorno – Arriva la stretta sugli affitti brevi con misure tese a contrastare l’evasione sulla tassa di soggiorno.

Dl crescita approvato | I rimborsi dei truffati dalle banche

Rimborsi banche – È prevista inoltre una corsia preferenziale per erogare più rapidamente ai risparmiatori truffati i rimborsi sotto i 50mila euro.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Proroga bond Banca Carige – Arriva anche la proroga fino a fine anno delle garanzie di Stato concesse dal Mef sulle emissioni obbligazionarie di Banca Carige in scadenza al 30 giugno.

Norma Salva Banca Popolare di Bari – Arriva la norma per ‘salvare’ la Banca Popolare di Bari e favorire le aggregazioni bancarie nel Mezzogiorno. Consentita la trasformazione delle Dta, le attività fiscali differite, in credito d’imposta in caso di aggregazioni di imprese finanziarie, come le banche, e non finanziarie effettuate nelle regioni del Sud.

Taglio strutturale tariffe Inail dal 2023 – Ok al taglio da 600 milioni delle tariffe Inail che diventa strutturale dal 2023 ma con l’esclusione per l’anno 2022.

Stop scontrini di carta, invio telematico all’Agenzia delle entrate – Anche i piccoli esercizi, che finora avevano beneficiato di una deroga, dovranno trasmettere gli scontrini in via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Lotteria scontrini – Aumenta del 100 per cento la probabilità di vincita dei premi per chi partecipa alla lotteria degli scontrini, che partirà nel 2020, pagando con bancomat o carte di credito.

Norma ponte per Inpgi – Arriva la norma ponte per l’Inpgi, la cassa previdenziale dei giornalisti. La norma è tesa al riequilibrio finanziario dell’istituto, che sospende il commissariamento sino a fine anno.

Norma salva fornitori Mercatone Uno – Arriva la norma per ‘salvare’ i fornitori di Mercatone Uno. Viene esteso l’accesso al Fondo per le vittime di mancati pagamenti anche ai fornitori, così come annunciato dal vicepremier Luigi Di Maio.

Dl crescita approvato | Il fondo salva-opere

Fondo salva-opere – Arriva il Fondo per garantire il ‘rapido completamento’ delle opere, tutelare i lavoratori e le imprese sub-appaltatrici che vantano crediti.

Sandbox per il fintech – Viene costituito un Comitato con il compito di individuare obiettivi, definire programmi e porre in essere azioni per favorire lo sviluppo della tecno-finanza, anche in cooperazione con entità estere.

Agevolazione Sexy shop – I sexy shop potranno beneficiare delle agevolazioni per la promozione dell’economia locale nei piccoli Comuni.

Eco incentivi per moto e microcar elettriche – Vengono estesi anche a motorini, moto, tricicli e microcar elettrici e ibridi gli incentivi per la rottamazione.

Rottamazione vecchi motorini – Dopo il dl Crescita per acquistare moto e motorini elettrici o ibridi con l’ecobonus sarà possibile rottamare anche i vecchi motorini, immatricolati prima del 2006, privi di classe di inquinamento.

5 milioni al comune di Campione d’Italia – In arrivo fino a 5 milioni di euro annui, dal 2019, per il Comune di Campione d’Italia per far fronte alle “esigenza di bilancio, con priorità per le spese di funzionamento dell’ente”.

Incentivi fiscali per sottoscrittori Eltif – Nel decreto previsti anche incentivi fiscali sugli investimenti nei fondi di investimento europeo a lungo termine, Eltif.

Bonus assunzioni per chi “dona alle scuole” – Un nuovo bonus dal 2021 per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Sconti per il rientro degli sportivi – Si riduce, per gli sportivi professionisti, l’agevolazione fiscale concessa dal dl Crescita ai cosiddetti “impatriati”. Per gli sportivi si prevede che la tassazione sia applicata al 50 per cento del reddito complessivo e non solo sul 30 per cento come per tutti gli altri lavoratori impatriati.