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    Decreto sicurezza bis, la Lega propone un emendamento ‘anti-Carola’: “Scatta l’arresto per i capitani delle navi Ong che resistono”

    Di Donato De Sena
    Pubblicato il 9 Lug. 2019 alle 17:11 Aggiornato il 9 Lug. 2019 alle 17:21

    Decreto sicurezza bis, la Lega: arresto per i capitani delle navi delle Ong

    LEGA CAPITANI NAVI ONG – La battaglia della Lega di Matteo Salvini contro le Ong che salvano migranti in mare continua anche a colpi di proposte normative, in particolare in queste ore con le proposte di modifica al cosiddetto ‘decreto sicurezza bis’.

    Decreto sicurezza bis, emendamento Lega: arresto per i capitani delle navi delle Ong

    Un emendamento del Carroccio al provvedimento prevede infatti che il comandante della nave di una Ong che compie il “delitto di resistenza o violenza contro nave da guerra” verrà sempre arrestato. Una misura che sembra essere una reazione alla vicenda della capitana della Sea Watch 3 Carola Rackete, indagata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e arrestata (poi rilasciata) dopo aver fatto attraccare la sua imbarcazione al porto di Lampedusa nonostante l’alt imposto dalle autorità italiane.

    L’emendamento odierno della Lega introduce una fattispecie a quelle previste dall’articolo 380 della procedura penale, che definisce i reati per i quali scatta “l’arresto di chiunque è colto in flagranza” nel commettere una serie di reati. Tra essi è aggiunto, appunto, quello di “resistenza e violenza contro nave da guerra”.

    Decreto sicurezza bis, emendamento Lega: navi delle Ong sempre sequestrate

    Non si tratta comunque dell’unica proposta che fa venire in mente la vicenda Sea Watch. Secondo un altro emendamento della Lega al decreto sicurezza bis la nave delle Ong che non ottemperano al divieto di non transitare nelle acque territoriali, saranno sempre sequestrate e confiscate.

    L’attuale formulazione dell’articolo 2 del decreto stabilisce invece che il sequestro cautelare e la successiva confisca della nave scatta “in caso di reiterazione commessa con l’utilizzo della medesima nave”. L’emendamento cancella la frase, facendo scattare sempre la sanzione accessoria.

    Quello del sequestro delle navi è uno dei punti di piena intesa tra M5S e Lega. anche i pentastellati hanno presentato un emendamento che prevede l’immediato sequestro cautelare e la successiva confisca delle navi delle Ong, e non più in caso di reiterazione come prevedeva il testo originale. La proposta ha le prime firme di Anna Macina e Devis Dori. L’emendamento prevede anche che la nave sequestrata possa essere impiegata dagli organi di polizia.

    Decreto sicurezza bis, emendamento Lega: multe a Ong fino a un milione di euro

    Inoltre, una proposta di modifica prevede che le multe a carico delle navi che non rispettano i divieti introdotti dal decreto sicurezza bis, ammonteranno a somme tra i 150 mila e un milione di euro, rispetto alle cifre attualmente previste dallo stesso decreto, che vanno da 10 mila a 50 mila euro. L’emendamento al decreto legge è stato depositato a prima firma dal deputato Igor Iezzi, capogruppo del partito in commissione Affari costituzionali alla Camera.

    A che punto siamo

    Oggi, martedì 9 luglio, sul decreto sicurezza bis si è chiusa la discussione generale nelle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera. Entro le 15 era prevista la presentazione degli emendamenti.

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