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Ciampolillo ora cambia idea: “Non so se sosterrò Conte. Vaccino Covid? Non lo faccio”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 28 Gen. 2021 alle 07:38 Aggiornato il 28 Gen. 2021 alle 07:39
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Immagine di copertina

Grande protagonista del voto di fiducia in Senato, Lello Ciampolillo non ha sciolto le riserve sulla fiducia all’eventuale Conte ter. Il senatore del gruppo Misto, ex esponente del Movimento 5 Stelle tra i ‘corteggiati’ per entrare nel gruppo degli Europeisti, ha fatto intendere che per il momento non aderirà al gruppo Europeisti Maie Centro democratico: “Non bisogna necessariamente aderire a questo gruppo, ho bisogno di fare le mie valutazioni anche in base a quello che si vuole fare con il prossimo esecutivo. In questi giorni sto facendo le mie valutazioni, le mie scelte le saprete quando sarà il momento. Bisogna capire da chi sarà formato e sostenuto un eventuale Conte ter, deciderò tra oggi e domani”, le sue parole a Un giorno da pecora.

Poi il senatore si è espresso anche sulla possibilità di sottoporsi al vaccino anti-covid: “Io sono per la libera scelta, si dice ‘free vax’, ritengo che ognuno debba poter scegliere per sé. C’è tantissima gente chi si vuole vaccinare e c’è chi invece vuole spingere sulle proprie difese immunitarie”. “Dunque lei conferma che non si vaccinerà?”, gli è stato chiesto. “L’ho detto e su questo non cambio idea. Tanto ci sono già tantissime persone che lo vogliono fare, quindi il problema non si pone. Credo sia importante che il vaccino debba esser una libera scelta”, ha confermato Ciampolillo.

Dalla Xylella alle teorie anti-Covid: chi è Lello Ciampolillo

Nel corso della sua attività parlamentare, Lello Ciampolillo ha fatto molto molto parlare di sé proponendo diverse bizzarre teorie su numerosi argomenti.

Tra questi c’è quello riguardante la Xylella, il batterio che ha colpito l’olivicoltura italiana, e in particolar modo quella pugliese, di cui Ciampolillo nega sostanzialmente l’esistenza. L’ex esponente M5S, infatti, si è sempre opposto all’abbattimento degli ulivi perché, a suo dire, gli alberi potrebbero essere salvati con il sapone e un trattamento a base di onde elettromagnetiche.

Ciampolillo, inoltre, si è sempre schierato a favore della legalizzazione della cannabis, avanzando anche la proposte di impiegare nella lotta al Covid prodotti derivanti dalla pianta della cannabis che, a suo dire, avrebbero effetti benefici nella lotta al virus.

Il senatore, comunque, ha anche avanzato dubbi sulle misure di contenimento imposte dal governo, in particolar modo sull’utilizzo delle mascherine scrivendo anche sul suo profilo Facebook: “Le mascherine servono solo a fermare l’influenza, non il Coronavirus. Ma non vi sentite presi in giro?”.

Sono numerosi i post, inoltre, in cui Ciampolillo esprime le sue perplessità sul vaccino anti-Covid, condividendo anche teorie no-vax e schierandosi contro l’eventuale obbligatorietà del siero anti-Coronavirus.

Leggi anche: Dalla Xylella curata con il sapone alle teorie no-vax: chi è Lello Ciampolillo, il senatore che ha votato in extremis

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