Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Caso Grillo, Conte rompe il silenzio: “Comprendo l’angoscia di Beppe, ma la ragazza va protetta. Rispetto per il lavoro della magistratura”

Immagine di copertina

Caso Grillo, Conte rompe il silenzio: “Rispetto per la magistratura”

L’ex premier Giuseppe Conte, leader in pectore del Movimento 5 Stelle, rompe il silenzio sul video diffuso nella giornata di lunedì 19 aprile da Beppe Grillo in difesa del figlio Ciro indagato per stupro di gruppo.

“Ho avuto modo di parlare con Beppe Grillo in più occasioni e conosco bene la sua sensibilità su temi così delicati. Sono ben consapevole di quanto questa vicenda familiare lo abbia provato e sconvolto” dichiara Conte in una nota.

“È una vicenda che sta affliggendo lui, la moglie, il figlio e l’intera famiglia. Comprendo le preoccupazioni e l’angoscia di un padre, ma non possiamo trascurare che in questa vicenda ci sono anche altre persone, che vanno protette e i cui sentimenti vanno assolutamente rispettati, vale a dire la giovane ragazza direttamente coinvolta nella vicenda e i suoi familiari che sicuramente staranno vivendo anche loro momenti di dolore e sofferenza”.

“In questa vicenda – continua Conte – vi è poi un principio fondamentale che non possiamo mai perdere di vista: l’autonomia e il lavoro della magistratura devono essere sempre rispettati. Perciò anche in questo caso attendiamo che i magistrati facciano le loro verifiche”.

“Con il Movimento 5 Stelle mi accomunano da sempre queste due convinzioni: di ritenere indiscutibile il principio dell’autonomia della magistratura e di considerare fondamentale la lotta contro la violenza sulle donne, una battaglia che abbiamo sempre combattuto in prima linea, basti ricordare l’introduzione delle norme sul codice rosso quando abbiamo condiviso la responsabilità di governo. Questi principi continueranno a informare la nostra azione politica e a ispirare le nostre battaglie culturali”.

Leggi anche: Il video di Grillo andrebbe mostrato nelle scuole ogni volta che si deve spiegare come non si parla di stupro (di S. Lucarelli)

Ti potrebbe interessare
Politica / Palermo, trovato morto il marito dell’eurodeputata Donato: “L’hanno ucciso”
Politica / “Benvenuti a TeleMeloni”: la premier provoca. E attacca Schlein: “La sinistra limita la libertà”
Politica / Il ministro Piantedosi telefona a Massimo Giannini: “Le chiedo scusa a nome della Polizia”
Ti potrebbe interessare
Politica / Palermo, trovato morto il marito dell’eurodeputata Donato: “L’hanno ucciso”
Politica / “Benvenuti a TeleMeloni”: la premier provoca. E attacca Schlein: “La sinistra limita la libertà”
Politica / Il ministro Piantedosi telefona a Massimo Giannini: “Le chiedo scusa a nome della Polizia”
Politica / Massimo Giannini: “Io, svegliato alle 4 notte per una querela per diffamazione. Dietro c’è una regia politica”
Politica / Perché la mancanza di una legge elettorale uguale in tutta l'Ue è un problema
Opinioni / Comunque vadano le elezioni, una cosa è certa: oggi l’Europa politicamente non esiste
Politica / Le partite della politica italiana nella partita delle elezioni europee
Politica / Generazione euro: così i giovani possono fare la differenza alle europee
Politica / Non solo Vannacci e Salis: ecco i candidati da tenere d'occhio
Politica / Tutti i partiti e le liste in corsa in Italia