Me

“Renzi e Boldrini ai funerali del nigeriano in odor di mafia ma non a quelli del carabiniere ucciso”: la nuova bufala virale su Facebook

Di Charlotte Matteini
Pubblicato il 30 Lug. 2019 alle 20:09
Immagine di copertina

“Renzi e Boldrini ai funerali del nigeriano in odor di mafia ma non a quelli del carabiniere ucciso”: la nuova bufala virale su Facebook

Non accennano a placarsi le polemiche scaturite dall’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega. Da giorni stampa, politica e opinione pubblica non parlano d’altro, la notizia della morte del vice-brigadiere ha scosso le coscienze di molti ma ha anche dato vita ad annose strumentalizzazioni e alla diffusione delle più improbabili bufale. Proprio in queste ore, su Facebook è stata lanciata l’ennesima polemica strumentale: bersaglio dell’invettiva sono il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i senatori Pietro Grasso e Matteo Renzi e la deputata Laura Boldrini, accusati dall’utente Federico De Palma di non essersi presentati al funerale del vice-brigadiere.

“Loro ai funerali del nigeriano in odor di mafia c’erano tutti. Ma neppure uno ha partecipato a Somma Vesuviana alle esequie del carabiniere accoltellato da un drogato”, si legge nell’iniziale didascalia a corredo della fotografia (successivamente modificata dall’autore togliendo il riferimento ai funerali del “nigeriano” inizialmente tirato in ballo, ndr). Oltre seimila condivisioni per un post che però è decisamente fuorviante e velatamente diffamatorio.

L’immagine diffusa, per esempio, non si riferisce affatto ai funerali di Emmanuel Chidi Namdi, il richiedente asilo nigeriano ucciso con un pugno dall’estremista Amedeo Mancini nel 2016, ma alle esequie svoltesi ad Ascoli per 35 delle oltre 200 vittime del terremoto che colpì il Centro-Italia nell’agosto 2016. All’epoca dei fatti, Laura Boldrini era presidente della Camera, Pietro Grasso del Senato, Matteo Renzi presidente del Consiglio e Sergio Mattarella, come ora, Capo dello Stato e presenziarono ai funerali di Stato proprio in virtù delle loro alte cariche istituzionali.

A distanza di tre anni, tre delle quattro persone ritratte in fotografie non hanno più alcun alto ruolo istituzionale e, dunque, è evidentemente ovvio che a presenziare ai funerali del carabiniere Cerciello Rega debbano essere i nuovi alti rappresentanti dello Stato. E così è stato: alle esequie del vice-brigadiere erano infatti presenti il comandante generale dei carabinieri Giovanni Nistri, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, i ministri Elisabetta Trenta e Sergio Costa, il presidente della Camera Roberto Fico, il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa e la vicepresidente della Camera Mara Carfagna. Assente giustificato il presidente della Repubblica Mattarella.

NEPPURE UNO HA PARTECIPATO A SOMMA VESUVIANA ALLE ESEQUIE DEL CARABINIERE ACCOLTELLATO DA UN DROGATO.

Posted by Federico De Palma on Tuesday, July 30, 2019