Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Bertinotti boccia l’accordo tra Sinistra e Pd: “Il Paese reale chiede altro, così non si vince”

Immagine di copertina

Bertinotti boccia l’accordo tra Sinistra e Pd: “Il Paese reale chiede altro”

“Il Paese reale chiede altro”: così Fausto Bertinotti, ex leader di Rifondazione Comunista, boccia l’accordo elettorale tra Pd, Sinistra Italiana e Verdi siglato nel pomeriggio di sabato 6 agosto da Enrico Letta, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.

Secondo Bertinotti per la sinistra questa “era l’occasione per provare a rinascere. Riconosco che è più facile farlo nel conflitto che in un’elezione, ma bisogna provarci mettendo a frutto le esperienze recenti in Europa, a cominciare dalla lezione Mélenchon”.

“L’accordo stabilisce una gerarchia tra un fronte neoconservatore e i portatori d’acqua. C’è un alleanza tra il Pd e Calenda, che è il socio di maggioranza e che propone un patto leonino nei confronti degli altri che vi vogliono accedere” spiega l’ex presidente della Camera.

Secondo Bertinotti l’alleanza non servirà nemmeno a vincere le politiche: “A decidere la contesa sarà il 50 per cento che non vota. Dovrebbe essere il destinatario principale di una proposta di alternativa: ma imprigionati in questa alleanza non si ha credibilità nei confronti di quel mondo”.

L’ex leader di Rifondazione si dice convinto che l’accordo tra Pd, Sinistra Italiana e Verdi “è il massimo dell’irrealismo. Un accordo tra professionisti che non tiene conto del Paese reale”.

Di Calenda pensa che sia “un conservatore stampo liberale. Uno che attacca il reddito di cittadinanza, l’unica misura presa per alleviare la povertà”, mentre sull’eventualità che la destra salga al potere risponde: “La destra va combattuta in nome della capacità di mobilitare le masse popolari”.

Ti potrebbe interessare
Politica / La Russa a Fratoianni: “Sei un comunista italiano”. La replica: “Meglio che fascista, sempre”
Politica / Migranti sbarcati in Calabria, Salvini: “Serve qualcuno che difenda i confini, qualche idea ce l’abbiamo”
Politica / Governo: “Draghi non ha stretto alcun patto a garanzia Meloni in Ue”
Ti potrebbe interessare
Politica / La Russa a Fratoianni: “Sei un comunista italiano”. La replica: “Meglio che fascista, sempre”
Politica / Migranti sbarcati in Calabria, Salvini: “Serve qualcuno che difenda i confini, qualche idea ce l’abbiamo”
Politica / Governo: “Draghi non ha stretto alcun patto a garanzia Meloni in Ue”
Politica / Silvio Berlusconi potrebbe presiedere la prima seduta del Senato
Cronaca / Totoministri, scontro su Salvini: “Non lo vogliamo, è vicino a Putin”
Politica / Andrea Giambruno, il compagno di Giorgia Meloni: “Non sono di sinistra, farei vedere Peppa Pig a nostra figlia”
Politica / Incontro Meloni-Salvini: "Unità di intenti, serve senso responsabilità"
Politica / Nel paese natale di Conte M5S all’85%, il sindaco: “Conte mi ha scritto commosso”
Politica / Cirinnà (Pd): “Ha perso il partito, Letta mai sentito e mai lo risentirò”
Politica / Renzi: "Meloni ringrazi Letta, già mi chiedono di far cadere il governo"