Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Di Battista spiega perché non si candida con il M5S: “Grillo padre padrone, sotto di lui non ci sto”

Immagine di copertina

Di Battista spiega perché non si candida con il M5S

Alessandro Di Battista rompe il silenzio e spiega perché ha deciso di non candidarsi con il M5S alle prossime elezioni politiche del 25 settembre.

“Non sarò candidato alle prossime elezioni politiche con il M5S perché fondamentalmente non ci sono le condizioni” dichiara in video l’ex parlamentare 5 Stelle spiegando sui social perché ha deciso di rinunciare alla candidatura.

“Alcune settimane fa dissi (in un’intervista a TPI disponibile qui n.d.r.) che ero disponibile a sedermi al tavolo con Conte qualora il M5S fosse uscito dal governo dell’assembramento prima dell’estate”.

“Ho chiamato Conte, nonostante ogni giorno leggessi delle interviste, da parte di vari esponenti del Movimento 5 Stelle che mi tiravano in ballo, non proprio carine. Nessuno mi ha detto ‘abbiamo bisogno di te’ Le più gentili erano ‘se torna si deve allineare’. Le meno gentili erano ‘non abbiamo bisogno di lui perché è un distruttore’, tipo Attila il re degli Unni”.

“Con Conte abbiamo avuto una interlocuzione molto leale e lo ringrazio perché è stato molto sincero, per me è un galantuomo – afferma ancora Di Battista – Credo che abbia veramente a cuore gli interessi del Paese”.

“Anche parlando con lui ho compreso che ci sono tante componenti dell’attuale M5s che non mi vogliono. Da Grillo, passando per Fico, non mi vogliono, per una serie di ragioni, forse perché temono il fatto che io sia poco imbrigliabile, che io possa, giustamente, ricordare gli errori politici commessi soprattutto negli ultimi due anni, da vari esponenti”.

“Io di fatto sono stato costretto a lasciare il M5s, proprio perché soprattutto Grillo ha indirizzato il Movimento” aggiunge l’ex parlamentare 5 Stelle attaccando il garante del Movimento.

“Ho avuto momenti difficili, quando fondamentalmente mi hanno impedito di fare il capo politico del M5s evitando di votare, quando non hanno neppure voluto pubblicare i voti degli Stati Generali perché io avevo preso il triplo dei voti di Di Maio” accusa Di Battista.

“Politicamente oggi non mi fido di Beppe Grillo – aggiunge ancora Di Battista, secondo cui il fondatore del M5S fa ancora – da padre padrone”.

Sul suo futuro politico, invece, dichiara: “Creerò un’associazione civica per fare cittadinanza attiva, politica da fuori del Parlamento, dal basso. Poi vedremo in futuro”.

Tutti gli articoli di Alessandro Di Battista su TPI
Ti potrebbe interessare
Politica / La madre di Giorgia Meloni contro Rula Jebreal: “Si vergogni di attaccare mia figlia usando la storia del padre”
Politica / Beppe Grillo condannato per diffamazione contro un’ex parlamentare del Pd
Politica / Meloni, prima uscita pubblica dopo il voto: “L’Italia deve tornare a difendere i suoi interessi”
Ti potrebbe interessare
Politica / La madre di Giorgia Meloni contro Rula Jebreal: “Si vergogni di attaccare mia figlia usando la storia del padre”
Politica / Beppe Grillo condannato per diffamazione contro un’ex parlamentare del Pd
Politica / Meloni, prima uscita pubblica dopo il voto: “L’Italia deve tornare a difendere i suoi interessi”
Politica / Ecco l’Italia di Giorgia: viaggio tra i sostenitori di Meloni
Politica / Governo, Berlusconi: "Massima comunità d’intenti nel centrodestra". Lega, lo strappo di Bossi
Politica / Bertinotti a TPI: “Il Pd deve sciogliersi. La sinistra riparta dalle ceneri. O non sarà”
Politica / Inflazione record e bollette alle stelle: perché lo Stato deve intervenire subito sui rincari. Sostieni la petizione di TPI
Politica / Aborto, parla la ragazza che ha contestato Boldrini: “Non ci rappresenta, il Pd ha governato a braccetto con il centrodestra”
Politica / La lettera di Enrico Letta agli iscritti e alle iscritte sul Congresso Costituente del Nuovo PD: “Apertura, opposizione, nuova vita”
Politica / Firma anche tu la petizione di TPI e Change.org: “Lo Stato paghi gli aumenti delle bollette”