Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:21
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Migranti, la solidarietà dei cittadini di Nerano è uno schiaffo a chi tenta di aizzare una guerra tra disperati

Immagine di copertina
Rosetta Esposito

Che bella la storia che arriva da Nerano, vicino a Capri, dove si scorge un’Italia così diversa da quella che naviga tra i social e tra la bile di qualche feroce politico che anche in pandemia tenta di aizzare la gente già sfiduciata e consumata dalla pandemia contro i migranti in questa eterna lotta contro gli ultimi degli ultimi, una guerra tra disperati che serve solo a rimestare voti.

Sedici migranti (14 uomini e 2 donne) provenienti da Iran e Iraq sono sbarcati nella baia di Ieranto e mentre cercavano un centro abitato attraverso tortuosi sentieri sono stati intercettati da una pattuglia dei carabinieri e da un’abitante di Massa Lubrense, quindi accompagnati al borgo di Nerano. Siamo nel pieno della costiera amalfitana, quella che gode della ricchezza di stranieri che passano qui le vacanze e che si è sentita in obbligo di restituire un po’ di serenità. Di notte, nel piccolo borgo, Salvatore Cioffi, un cittadino solidale che di questi tempi diventa addirittura una notizia, si è prodigato per dissetarli e in poco tempo anche gli altri concittadini hanno cominciato una gara di solidarietà. Il proprietario del ristorante “Lo Scoglio”, uno dei più rinomati della zona ha fatto preparare alcuni pasti caldi mentre Rosetta Esposito, che in paese ha un piccolo negozio di alimentari, ha alzato di notte la saracinesca per occuparsi dei profughi. Intanto si sono mosse anche le istituzioni: i medici hanno provveduto a un primo controllo medico e hanno preparato il giro di tamponi per testare le persone (risultate tutte negative) mentre il sindaco di Massa Lubrense Lorenzo Balduccelli si è attivato per una sistemazione per la notte in un salone (dal nome bellissimo e evocativo: Salone delle Sirene) all’interno del municipio. Ora la Procura indaga per capire chi ha trasportato i migranti, non sono state ritrovate imbarcazioni.

La storia fa il giro dei social e sotto, ovviamente, piovono i soliti insulti, il solito cattivismo, il solito razzismo di quelli che si dichiarano non razzisti. Eppure è una storia ordinaria, piccola, che racconta come esistano luoghi e esistano persone che tendono la mano a chi ne ha bisogno, senza troppe domande e senza troppi giri. “A Nerano – ha detto Rosetta Esposito al Corriere della Sera – gli stranieri portano ricchezza e benessere. Ma ora siano noi a dover essere accoglienti”. Perché capita a chiunque di ritrovarsi da una parte o dall’altra della barricata, ciò che conta è farsi trovare pronti, e etici. Sempre.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L'obbedienza agli Usa non è una virtù: vuol dire essere succubi del capitalismo finanziario (di A. Di Battista)
Opinioni / Lo shwa e il linguaggio inclusivo: quella piccola “ǝ” che cerca di sovvertire secoli di sessismo della lingua italiana
Cronaca / La vigliaccheria degli anti-antirazzisti: criticano i calciatori inginocchiati ma non fanno nulla per contrastare l’odio
Ti potrebbe interessare
Esteri / L'obbedienza agli Usa non è una virtù: vuol dire essere succubi del capitalismo finanziario (di A. Di Battista)
Opinioni / Lo shwa e il linguaggio inclusivo: quella piccola “ǝ” che cerca di sovvertire secoli di sessismo della lingua italiana
Cronaca / La vigliaccheria degli anti-antirazzisti: criticano i calciatori inginocchiati ma non fanno nulla per contrastare l’odio
Opinioni / Lo chiamano Celebrity Hunted ma (ogni tanto) sembra Pechino Express
Opinioni / Il più grande spettacolo dopo il Big Bang. Sui vaccini cambiano idea ogni giorno e non si capisce nulla
Economia / Adil e Luana, vittime dei “nuovi” caporali del Covid (di Luca Telese)
Opinioni / Calenda, Renzi e la vile tattica degli attacchi (personali) a Bettini
Calcio / Il catenaccio: cosa racconta di noi lo schema tipico del calcio italiano (di S. Mentana)
Opinioni / Gaia Tortora azzanna i giudici, ma coccola Berlusconi e Salvini (di Riccardo Bocca)
Opinioni / L’Istat calcola 5,6 milioni di poveri. Ma per certi politici e imprenditori i sussidi sono roba per fannulloni