Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Opinioni

La guerra alla droga è fallita (di Leonardo Fiorentini)

Immagine di copertina

Il proibizionismo si è rivelato inefficace nel contrasto al traffico illegale di stupefacenti. Così sempre più Paesi sperimentano soluzioni alternative. Il saggio dell'autore del libro "Onda Verde" Leonardo Fiorentini

Quest’anno sono 50 anni dal lancio da parte di Richard Nixon della Guerra alla droga, il “nemico pubblico numero uno” della società. Non sono bastate le cicliche ondate repressive globali: dopo la war on drugs di Nixon, il Just say no di Ronald e Nancy Reagan e la tolleranza zero di Giuliani; neppure la militarizzazione della repressione con il Plan Colombia di Clinton e le eradicazioni forzate in Afghanistan hanno ottenuto un qualsiasi risultato.

Secondo le stime un quarto delle entrate complessive della criminalità organizzata proviene dal narcotraffico. Nel 2018 il fatturato del mercato globale viene stimato tra i 426 e i 652 miliardi di dollari. Ben oltre la metà dei profitti vengono riciclati: di questi, meno dell’1 per cento viene sequestrato. Il proibizionismo ha fallito. Mai come oggi il mercato delle droghe illegali è ampio e variegato, pervasivo delle economie di interi stati e causa di instabilità politica e insicurezza. Ai potenziali danni delle sostanze “controllate” si sommano i danni certi della repressione…

Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI, clicca qui.
Ti potrebbe interessare
Opinioni / La società dell'Io (di G. Gambino)
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Ti potrebbe interessare
Opinioni / La società dell'Io (di G. Gambino)
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Opinioni / La trappola dell’indipendenza personale (di S. Mentana)
Opinioni / La Consulta mette una pietra tombale sul caso Almasri: cooperare con la Cpi è un obbligo costituzionale
Cronaca / Da Roggero a Fakir: in uno Stato di diritto l’uso della forza ha un limite
Opinioni / La geopolitica del pallone: perché anche il calcio è diventato un'infrastruttura strategica (di G. Gambino)
Opinioni / Le prossime elezioni le vincerà chi riporterà a votare gli astenuti (di S. Mentana)
Economia / Infrastrutture e circuiti di pagamento: il valore strategico delle valuta digitali (di G. Gambino)