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Home » Opinioni

Da oggi siamo ancora più vicini a voi lettori (di G. Gambino)

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La scorsa settimana ci siamo lasciati con un numero dedicato allo stato di salute dell’informazione in Italia. Il successo che questo tema ha riscontrato, e i feedback ricevuti, sono stati per noi tutti un grande riconoscimento. Abbiamo voluto compiere un’analisi del sistema di cui facciamo parte, raccontando per la prima volta a chi ci legge cosa sta succedendo. Superando l’imbarazzo che talvolta si prova quando si parla di se stessi. Abbiamo compiuto un esercizio di autocritica per il quale voglio ringraziare la nostra redazione.

In un contesto in cui muoiono due edicole al giorno, le vendite dei giornali sono in caduta libera e la credibilità nell’informazione è ai minimi storici, otto mesi fa abbiamo deciso di dare vita a questo nuovo settimanale su carta. Impresa coraggiosa e folle, vero. Ma, ad oggi, siamo molto felici di come siano andate le cose e crediamo che tutto sommato quella scelta fu giusta.

Nel caos dell’iper-informazione siamo riusciti a ritagliarci uno spazio libero e indipendente nel mondo dell’editoria, diventando un punto di riferimento per voi lettori, che giorno dopo giorno ci avete dato sempre più fiducia recandovi in edicola e facendo sì che le vendite crescessero sempre più.

Trentatré copertine realizzate con la collaborazione di importanti illustratori e grafici, scoop, interviste e inchieste. Per citarne solo alcune: i Renzi Papers, la rete dei preti no Vax, l’Africa Depredata dall’Eni, il business delle armi, il potere assoluto dei 100 magistrati che comandano l’Italia, l’Americanismo che impedisce all’Europa di diventare grande, la Draghicrazia. Le nostre indagini sul monopolio delle Big Tech. Ma anche i reportage sul campo dall’Ucraina. E grande spazio alla cultura e alla società: ne è un esempio la riflessione sulla costante rincorsa al successo che attanaglia i giovani di oggi. Un importante e delicato tema a cui abbiamo deciso di dedicare un intero numero.

Questo è il giornale che avremmo sempre voluto leggere e che fino ad oggi non esisteva.

In tanti ci avete scritto per chiederci se ci fosse la possibilità di ricevere il nostro settimanale direttamente a casa. Così abbiamo deciso di accontentarvi e di compiere un altro piccolo grande passo: quello di offrire a tutti i nostri lettori la possibilità di abbonarsi, non solo al digitale, ma anche alla versione cartacea.

Da oggi potrete ricevere ogni venerdì la nostra rivista comodamente a casa vostra. L’abbonamento cartaceo per un anno (50 numeri) è in offerta per questa fase di lancio. In un unico abbonamento potrete leggere la rivista cartacea e anche la sua versione digitale da pc, tablet e smartphone.

I primi mesi di questa nuova avventura sono stati ricchi di impegno e soddisfazione. In tanti avete deciso di darci fiducia e vi saremo per sempre grati di questo. Abbiamo bisogno di voi, per continuare a svolgere questo mestiere con passione. E per non morire. Ora guardiamo al futuro con fiducia per continuare il nostro percorso di crescita.

Aiutateci a sostenere il giornalismo indipendente. Cliccando sul QR Code qui sotto trovate tutte le informazioni su come ricevere il giornale a casa, con un semplice click.

P.S. Nel numero sulla stampa abbiamo dedicato un servizio alle edicole. Perché senza di loro i giornali non esisterebbero. E senza l’informazione libera ciascuno di noi è più povero.

Continua a leggere sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui
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