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Roberto Fico: “La querela di Salvini a Saviano? È stata un errore”

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 5 Apr. 2019 alle 14:20

A Perugia è in corso il Festival del giornalismo e tra i tanti interventi sul palco c’è stato anche quello del presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico. L’esponente del Movimento Cinque Stelle ha risposto a molte domande, tra cui una sulla querela di Matteo Salvini nei confronti dello scrittore Roberto Saviano.

“Credo che la querela di Salvini a Saviano – ha detto – sia stato un errore. Visto che il ministro dell’Interno ha il potere di decidere sulle scorte e Saviano è sotto scorta, io non l’avrei denunciato”.

La querela era arrivata al termine di un lungo scontro tra il vicepremier e l’autore di “Gomorra” a proposito del caso della nave Diciotti, nel luglio 2018.

Solo qualche settimana prima, tra l’altro, lo stesso Salvini aveva proposto di togliere la scorta a Saviano.

Roberto Fico è intervenuto anche su altre questioni di attualità, come le proteste di Torre Maura: “Simone – ha dichiarato riferendosi al 15enne che ha affrontato CasaPound durante la manifestazione nel quartiere a est di Roma – è l’orgoglio della nostra Italia costituzionale. Io lo ringrazio ufficialmente, quanto fatto da CasaPound e Forza Nuova a Torre Maura è una vergogna”.

L’incontro, tuttavia, si è aperto sul ricordo di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso ormai tre anni fa in Egitto. Anche in questa occasione, Fico ha utilizzato parole molto dure nei confronti del presidente Al Sisi: “Dal nostro incontro di settembre non è stato avviato neanche un processo a carico dei torturatori del nostro ricercatore, torturato scientificamente per essere tenuto in vita nove interminabili giorni, come ha ricostruito la Procura di Roma. Uno Stato che non fa verità su se stesso non può essere ammesso tra i Paesi democratici e sviluppati”.

Il presidente della Camera ha anche sottolineato il suo auspicio affinché il Parlamento “approvi la Commissione d’Inchiesta sul caso Regeni”.

Roberto Fico a TPI nel terzo anno senza Regeni: “La verità vale più di ogni altro interesse. Al Sisi mi ha mentito, ora basta bugie”

Alla fine del suo intervento, Fico ha anche annunciato che alla fine del suo mandato si ritirerà dalla politica: “Dopo il secondo mandato me ne andrò a casa e verrò a Perugia in vacanza”.

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