Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
Home » News

Primarie Pd 3 marzo 2019: dove si vota per il segretario del partito

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 3 Mar. 2019 alle 12:43 Aggiornato il 3 Mar. 2019 alle 15:51

PRIMARIE PD 3 MARZO DOVE SI VOTA – Il 3 marzo 2019 è il giorno in cui il Partito Democratico elegge il nuovo segretario. Ma dove si vota?

Prima di tutto, le urne sono aperte ininterrottamente dalle 8 alle 20 e sono aperte a tutti gli elettori/elettrici che intendono sostenere il partito nelle prossime elezioni.

Dove si vota? Per esprimere la preferenza, bisogna presentarsi al proprio seggio di riferimento obbligatoriamente muniti di documento di identità e tessera elettorale (altrimenti non vi sarà permesso votare). Per trovare il vostro seggio, potete consultare questo link dove dovrete inserire il comune di residenza e la sezione elettorale di riferimento.

SEGUI A QUESTO LINK LA DIRETTA CON TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE DELLE PRIMARIE PD 2019

Come si vota? Una volta giunti al seggio elettorale e aver mostrato il documento di riconoscimento, bisognerà versare un contributo simbolico di 2 euro (se però si è iscritti al Pd, non bisognerà versare alcuna cifra). Il voto si esprime tracciando un segno su una delle tre liste di candidati all’Assemblea nazionale.

I seggi sono a vostra disposizione dalle 8:00 alle 20:00. I fuori sede – così come i cittadini tra i 16 e i 18 anni – potevano registrarsi per votare entro le ore 12:00 del 25 febbraio 2019.

LEGGI ANCHE: Primarie Pd 2019, come e dove si vota per il segretario del partito

Primarie Pd 3 marzo dove si vota | I candidati

I candidati in questione per le elezioni del Segretario del Pd sono tre: Nicola Zingaretti, il quale ha ottenuto  88.918 voti (47,38 per cento), Maurizio Martina con 36,10 per cento dei voti e infine Roberto Giachetti, con l’11,13 per cento dei voti.

LEGGI ANCHE: Primarie Pd 2019, ecco tutti i candidati

Cosa succede dopo? Il 17 marzo 2019 si svolge poi l’Assemblea nazionale durante la quale verrà proclamato segretario del Pd il candidato che avrà ottenuto almeno il 50 per cento + 1 dei voti.

Nel caso in cui nessun candidato non raggiunga la maggioranza assoluta, allora in sede di Assemblea si terrà un ballottaggio tra i due candidati che hanno ricevuto più voti.

LEGGI ANCHE: La storia del Pd, dalla fondazione a oggi
Leggi l'articolo originale su TPI.it
Mostra tutto
Exit mobile version