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Il fotoreporter ferito in Siria Gabriele Micalizzi rientra oggi in Italia

Di Anna Ditta
Pubblicato il 17 Feb. 2019 alle 14:03 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 17:15
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Immagine di copertina
Gabriele Micalizzi

Gabriele Micalizzi, il fotoreporter italiano ferito in Siria lo scorso 11 febbraio, rientrerà nelle prossime ore a Milano su un volo militare.

A dare l’annuncio è la Farnesina, che in un tweet scrive: “Giungerà nelle prossime ore a Milano Gabriele Micalizzi, il reporter italiano ferito in territorio siriano l’11 febbraio scorso. L’operazione di rimpatrio sanitario è stata coordinata dall’Unità di Crisi della Farnesina ed è resa possibile grazie a un volo dell’@ItalianAirForce”.

Gabriele Micalizzi, 34 anni, è rimasto ferito al volto mentre si trovava con un collega della Cnn nella zona di Deir Ezzor, in Siria, per documentare l’offensiva curdo-araba, appoggiata dagli Stati Uniti, contro l’ultima sacca di resistenza dell’Isis nel Paese.

Il fotografo era a Baghuz e si trovava insieme al collega su un edificio quando sarebbe stato raggiunto da alcune schegge di un razzo.

Micalizzi è stato ricoverato nell’ospedale militare di Baghdad, dove i medici hanno scongiurato il pericolo di danni permanenti ad un occhio.

Le sue foto sono state pubblicate da New York Times, New Yorker, Newsweek, Wall Street Journal e, in Italia, da Espresso, Repubblica, Internazionale e Corriere della Sera.

Micalizzi è stato il fondatore del collettivo di fotografia ‘Cesura Lab’ insieme a Luca Santese e Andrea Rocchelli, ucciso durante la guerra in Ucraina nel 2014.

Nell’area di Deir Ezzor, al confine con l’Iraq, è ancora forte la presenza dei miliziani dell’Isis e da giorni i curdi delle Forze democratiche siriane hanno lanciato un’offensiva per riprendere il controllo definito del territorio.

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