Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il repulisti di Erdogan dopo il tentato golpe non è ancora terminato

Immagine di copertina

Il presidente turco ora prende di mira le accademie militari, che potrebbero essere sostituite con una nuova istituzione. Finora 60mila persone rimosse dal loro incarico

La Turchia chiuderà le accademie militari e metterà le forze armate sotto il comando del ministro della Difesa Fikri Isik come contromisura in seguito al tentativo di colpo di stato dello scorso 15 luglio. Lo ha dichiarato il presidente Recep Tayyip Erdogan il 30 luglio.

Il ministro della Difesa ha inoltre aggiunto che non è ancora finita l’opera di pulizia all’interno delle forze armate – considerate i principali artefici del tentato golpe – e per questo, ora, saranno prese di mira le accademie militari del paese.

Questi cambiamenti, che dovrebbero essere annunciati ufficialmente nella giornata del 31 luglio, arrivano in seguito a numerose altre misure che hanno colpito principalmente l’esercito turco.

Negli ultimi giorni circa 1.700 militari sono stati allontanati dalle forze armate con la formula del “congedo con disonore” per il loro ruolo nel tentativo di golpe. Tra questi militari, ci sarebbero circa il 40 per cento degli ammiragli e dei generali del paese.

Una serie di misure che stanno dunque cambiando profondamente il volto del secondo più grande esercito (dopo gli Stati Uniti) tra quelli dei paesi della Nato.

Il governo turco ha accusato il leader islamico, auto esiliatosi negli Stati Uniti, Fetullah Gulen, di essere stato il mandante del tentativo del colpo di stato. L’uomo ha declinato ogni accusa di coinvolgimento nell’azione.

Nel frattempo, a partire dal 16 luglio, oltre 60mila persone tra membri dell’esercito, magistrati e funzionari pubblici sono stati rimossi dal loro incarico con l’accusa di essere legati a Gulen. Le persone arrestate per i legami con il golpe, invece, sono state in tutto 10.137.

Gli alleati occidentali della Turchia hanno condannato il tentativo di colpo di stato, ma al tempo stesso hanno manifestato preoccupazione per la serie di arresti che è arrivata in seguito all’azione.

In un’intervista rilasciata il 30 luglio a un’emittente privata turca, A Haber, il presidente Erdogan ha annunciato nuovi possibili cambiamenti per preservare l’ordine in Turchia. Confermando quanto prospettato dal ministro della Difesa Isik, anche il presidente ha indicato le accademie militari come prossimo obiettivo.

La possibilità presa in considerazione da Erdogan è quella di chiuderle, sostituendole con un’università nazionale della Difesa, gestita dunque dal governo.

L’altro cambiamento importante potrebbe essere quello della leadership dei servizi segreti e delle forze armate, che potrebbero essere poste direttamente sotto il controllo della presidenza.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa