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L’Arkansas giustizierà sette condannati a morte in 11 giorni per non far scadere un sedativo

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Nessuno negli Stati Uniti ha eseguito così tante condanne in poco tempo. Il prodotto usato per sedare i detenuti non sarà più utilizzabile finito il mese di aprile

Sette condannati a morte da giustiziare in 11 giorni. Un record, anche per gli Stati Uniti, che appartiene allo stato dell’Arkansas. Le esecuzioni dovrebbero iniziare il 17 aprile. E la fretta è data dalla scadenza del prodotto, il midazolam, che verrà utilizzato per sedare i condannati e che lo stato vuole quindi consumare entro la fine di aprile.

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Gli avvocati che rappresentano sette dei condannati a morte continuano una battaglia per provare a fermare le condanne. Se il team legale dovesse fallire nel suo obiettivo, i primi due condannati a essere giustiziati saranno Don Davis e Bruce Ward. Tre giorni dopo toccherà a Stacey Johnson e Ledell Lee, seguiti il 24 aprile da Marcel Williams e Jack Jones. Kenneth Williams sarà l’ultimo, il 27 aprile. 

L’esecuzione di un ottavo condannato è stata bloccata da un giudice perché la commissione per la libertà condizionale ha chiesto la clemenza e ha 30 giorni per notificare la richiesta al governatore. Periodo in cui non può essere eseguita la condanna a morte. 

Lunedì 10 aprile gli avvocati dei setti uomini presenteranno un ricorso collettivo a un giudice federale nel distretto est dell’Arkansas nel quale chiedono un blocco permanente delle esecuzioni previste definite come una “catena di montaggio”. 

Il governatore repubblicano dell’Arkansas, Asa Hutchinson, ha spiegato che è necessario giustiziare in tempi brevi tutti i detenuti per impiegare una partita del sedativo midazolam che scade alla fine di aprile. Il midazolam è il primo dei farmaci che i condannati dovranno assumere per l’esecuzione.

Nessuno stato ha eseguito così tante condanne in un periodo tanto ristretto di tempo nell’era moderna della pena di morte all’interno degli Stati Uniti, ovvero dagli anni Settanta. 

Lo stato dell’Arkansas non ha svolto alcuna esecuzione per 12 anni e l’ultima volta che ha eseguito una doppia condanna è stato nel settembre del 1999. 

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