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Home » Esteri

Anonymous vuole rivelare le identità di 1.000 membri del Ku Klux Klan

Immagine di copertina

Il gruppo di hacktivisti Anonymous ha iniziato l’operazione contro il KKK domenica 1 novembre 2015 con la pubblicazione di 23 indirizzi email e 57 numeri telefonici

Il gruppo Anonymous ha pubblicato sul sito di condivisione di messaggi Pastebin, domenica 1 e lunedì 2 novembre 2015, una piccola parte delle informazioni che riguarderebbero mille membri del Ku Klux Klan (KKK)

Le informazioni includerebbero 57 numeri telefonici e 23 indirizzi email di alcuni membri del gruppo, che sostiene la superiorità della razza bianca.

La sera del 2 novembre, un altro post pubblicato su Pastebin sosteneva che quattro senatori americani e cinque sindaci di città americane fossero affiliati al Ku Klux Klan.

Anonymous ha tuttavia smentito questa notizia, dichiarando che quella lista non era stata precedentemente verificata.

Gli attivisti del gruppo Anonymous avevano dichiarato che avrebbero rivelato le identità di tutte le mille persone entro giovedì 5 novembre, in coincidenza con il movimento globale di protesta da loro indetto, Million Mask March, e l’anniversario dell’inizio della loro guerra cibernetica contro il Ku Klux Klan.

(Qui sotto il tweet dell’account dell’operazione KKK che dichiara la futura rivelazione delle identità di mille membri del gruppo)

L’operazione KKK ha avuto inizio nel novembre del 2014, in seguito alla decisione di una gran giurì statunitense di non incriminare il poliziotto Darren Wilson per l’uccisione di Michael Brown a Ferguson, in Missouri.

La guerra di Anonymous contro il Ku Klux Klan è iniziata come reazione alla distribuzione di alcuni volantini da parte di un ramo del Kkk in Missouri, che minacciavano apertamente il gruppo di attivisti.

Solo in seguito a quella minaccia gli hacktivisti avevano hackerato l’account Twitter del gruppo sostenente la superiorità della razza bianca, rimpiazzando il logo dei KKK con il loro.

“Dopo aver osservato da vicino molti di voi per così tanto tempo, riteniamo che chiarificare come funzionino le vostre cellule organizzative sia la giusta, opportuna e appropriata linea d’azione.”, così diceva un comunicato stampa di Anonymous postato su internet martedì 3 novembre.

Anonymous è un gruppo eterogeneo e senza struttura gerarchica visibile di hacker e attivisti che è stato fondato nel 2003. I suoi membri vengono identificati con il nome anon, diminutivo di anonimo. 

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