Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ortega verso il terzo mandato alla presidenza del Nicaragua

Immagine di copertina

Dopo dieci anni consecutivi alla guida del paese, l'ex combattente sandinista ha conquistato una schiacciante maggioranza alle elezioni del 6 novembre

Il presidente della Repubblica del Nicaragua, Daniel Ortega, si avvia verso il suo terzo mandato consecutivo alla guida del paese centramericano, dopo che i risultati parziali alle elezioni di domenica 6 novembre hanno evidenziato una schiacciante maggioranza in suo favore.

Con il 66 per cento delle schede scrutinate, infatti, l’ex combattente si è assicurato circa il 72 per cento dei voti. Dopo l’annuncio, centinaia di membri del Fronte sandinista di liberazione nazionale (Fsln), il partito politico di ispirazione marxista guidato da Ortega, sono scesi in piazza per festeggiare la vittoria.

Il principale rivale di Ortega è Maximino Rodriguez, candidato del Partito liberale costituzionalista (Plc), che secondo i risultati parziali si è aggiudicato solo il 14 per cento dei voti.

Al contrario di molti leader latinoamericani che hanno perso consensi negli ultimi mesi, Ortega gode di una forte popolarità dovuta alla stabilità economica e ai programmi di welfare che ha messo in atto in questi anni.  Ad affiancarlo nella corsa alla presidenza c’è la moglie Rosario Murillo che corre come vicepresidente. 

Gli oppositori hanno accusato Ortega di manipolare il sistema politico per rimanere al potere costruendo una “dittatura familiare” e di soffocare le forze d’opposizione.

Ortega si è affermato come leader del movimento sandinista che ha rovesciato il dittatore Anastasio Somoza nel 1979. Ha poi guidato il paese negli anni Ottanta, quando la guerra civile tra i rivoluzionari e i ribelli Contras, i gruppi armati appoggiati dagli Stati Uniti, ha provocato circa 30mila vittime e ha causato una profonda crisi economica nel paese.

Dopo aver perso le elezioni del 1990, Ortega ha rischiato di scomparire dalla scena politica del Nicaragua. Ma nel 2006 è stato eletto presidente ed è rimasto alla guida del paese per un decennio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna