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Home » Esteri

Il governo tedesco ha approvato un disegno di legge contro l’incitamento all’odio e le fake news

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Le nuove regole imporranno multe fino a 50 milioni di euro ai social network che non rimuovono tempestivamente contenuti espressione di odio e notizie diffamatorie

Il governo tedesco ha approvato un disegno di legge per frenare crimini di odio online, diffamazione e notizie false. Il ddl, che dovrà adesso essere approvato dal parlamento, prevede di punire i social network che non rimuovono tempestivamente contenuti che sono espressione di odio e notizie diffamatorie false. 

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L’esecutivo della cancelliera Angela Merkel ha approvato nuove regole che imporrebbero multe fino a 50 milioni di euro nei confronti di Facebook, Twitter e altri social media.

Il ministro della Giustizia tedesco Heiko Maas ha detto che le aziende che offrono tali piattaforme online sono direttamente responsabili della rimozione di contenuti che incitano all’odio. Ha detto che il nuovo disegno di legge non limiterà la libertà di espressione, ma interverrà solo quando vengono pubblicate notizie intenzionalmente false e diffamatorie o che incitano all’odio criminale. 

A causa del suo passato nazista, la Germania vieta la negazione pubblica dell’Olocausto e qualsiasi incitazione palese al razzismo. Il problema è venuto alla ribalta in seguito al recente afflusso di migranti verso la Germania, che ha suscitato una reazione da parte di alcuni tedeschi, tra cui un aumento dell’odio razziale online. 

I social network devono garantire che i contenuti incriminati vengano cancellati entro 24 ore. 

“Proprio come per strada, c’è anche spazio per l’incitamento criminale sui social network”, ha detto il ministro Maas.

“Internet influenza la cultura del dibattito e l’atmosfera della nostra società. La radicalizzazione verbale è spesso una fase preliminare della violenza fisica”, ha aggiunto.

Il ministro ha sottolineato che i social network non eliminano abbastanza contenuti segnalati come inappropriati, citando una ricerca secondo la quale Twitter cancellerebbe solo l’1 per cento dei contenuti illeciti segnalati dagli utenti, mentre Facebook ne cancella solo il 39 per cento. 

Secondo Maas le misure volte a combattere l’incitamento all’odio e le fake news, devono agire a livello europeo per essere efficaci.

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