Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Farc: la pace è lontana?

Immagine di copertina

Un attacco da parte dei guerriglieri contro un presidio militare colombiano mette in discussione i negoziati di pace

“Le istruzioni per le nostre forze armate sono: non smettete di sparare fino a quando non raggiungeremo la fine di questa guerra, perché solo così giungeremo a quel momento più velocemente, usando la forza bruta”. Con queste asciutte parole, Juan Manuel Santos, presidente della Colombia, ha denunciato l’attacco di sabato scorso delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) contro i militari a El Mordisco, nella regione rurale di Arauca situata nel nord est della Colombia.

Le Farc sono un movimento di guerriglia d’ispirazione marxista che controlla parte del Paese e che dal 1964 combatte il governo colombiano. Lo scorso fine settimana, 70 guerriglieri hanno teso un’imboscata a un presidio militare a guardia di un oleodotto che attraversa la regione. 15 militari colombiani sono stati uccisi, 14 sono dispersi e altri cinque sono rimasti feriti nel combattimento.

Le forze armate colombiane hanno in seguito portato avanti una controffensiva e sono riusciti a catturare almeno 12 uomini, accusati di aver preso parte all’imboscata. In seguito, durante un altro attacco nella città di Doncello, nel sud del Paese, hanno perso la vita quattro soldati e sei guerriglieri.

Il presidente Santos ha espresso solidarietà ai familiari delle vittime mediante un comunicato ufficiale: “I nostri cuori sono con le famiglie dei 15 eroi che hanno sacrificato la loro vita in Arauca per la tranquillità e la sicurezza dei loro concittadini”. Santos ha quindi convocato d’urgenza un summit in materia di sicurezza, promettendo di inasprire la sua battaglia contro i ribelli.

L’attacco ha messo in serie difficoltà l’avanzamento dei negoziati tra Bogotá e Farc. Nel 2012 Cuba ha tentato di promuovere un nuovo dialogo tra le due fazioni: durante i colloqui di pace il governo colombiano e le forze di guerriglia avevano raggiunto una prima intesa: l’accordo prevedeva l’adozione di una riforma agraria per ridistribuire la terra ai contadini più poveri, punto chiave della lotta dei guerriglieri marxisti.

Questa concessione del governo non è stata accompagnata da un cessate il fuoco tra le parti, che avrà luogo solo quando Bogotá e ribelli avranno raggiunto un accordo ufficiale. Il presidente colombiano teme che i militanti stiano approfittando della tregua per prendere fiato e riorganizzarsi, senza avere realmente l’intenzione di trovare una soluzione pacifica alla guerra civile.

Le Farc si trovano, infatti, in un momento difficile: nell’ultimo decennio, le operazioni dell’esercito colombiano hanno fortemente danneggiato il nucleo dei guerriglieri. A oggi, si stima che la guerriglia possa contare solo su 8 mila uomini, la metà rispetto al 2001. Il governo stima che 600 mila persone siano state uccise dall’inizio del conflitto, negli anni Sessanta, e che circa tre milioni siano quelle coinvolte.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan