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L’emozionante cover di Imagine suonata dai Pearl Jam all’Olimpico per dire “aprite i porti”

La cover di Imagine suonata dai Pearl Jam a Roma il 26 giugno 2018

"Siamo via da casa e quando torneremo il nostro paese sarà cambiato. Pace", ha detto Eddie Vedder introducendo Imagine di John Lennon

Di Laura Melissari
Pubblicato il 27 Giu. 2018 alle 13:35 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 18:24

Ieri, 26 giugno, si è tenuto a Roma il concerto dei Pearl Jam, allo stadio Olimpico. Un fuori programma ha emozionato il pubblico della band statunitense.

Eddie Vedder e compagni hanno suonato una cover della canzone Imagine, mentre sui maxischermi veniva proiettatato il disegno di un salvagente con scritto #apriteiporti e #saveisnotacrime.

“Siamo via da casa e quando torneremo il nostro paese sarà cambiato. Pace”, ha detto Eddie Vedder introducendo Imagine di John Lennon.

L’appello al salvataggio dei migranti in mare dei Pearl Jam si unisce a quello dei tanti che in questi giorni si stanno mobilitando, in seguito alle vicende di Aquarius e Lifeline.

“Facciamo appello al rispetto delle Convenzioni di diritto del mare, ma anche al profondo senso di umanità che ha sempre contraddistinto la Guardia Costiera Italiana: non si esima ora dalla salvaguardia delle persone”, è il testo dell’appello condiviso in rete e sul palco dello stadio Olimpico.

La Guardia Costiera, le Ong e i migranti nel Mediterraneo

Quasi mille migranti alla deriva su sette barconi e poi tratti in salvo dalla guardia costiera libica e la nave della Ong Lifeline con oltre 230 migranti a bordo che non può attraccare nei porti italiani: la situazione nelle acque del Mediterraneo resta calda e le posizioni del ministro dell’Interno Matteo Salvini non accennano a cambiare. 

La Guardia costiera di Tripoli ha assunto il coordinamento delle operazioni di salvataggio raccogliendo l’invito di quella italiana: una vicenda che si è conclusa con il salvataggio e il ritorno in Libia degli 820 migranti, ma che suscita le ire delle Ong, le preoccupazioni di tanti riguardo al trattamento che subiranno i migranti ‘respinti’, Barcellona che offre un porto sicuro e Malta che accusa l’Italia di essere “disumana”.

Una situazione che è stata particolarmente discussa sul web e sui social network e che si è trasformata in un’azione di “mail-bombing”, lanciata in rete per contestare la nota, pubblicata ieri, con cui la Guardia costiera invitava le navi delle Ong a “rivolgersi a Tripoli per richiedere soccorso”.

Il dissenso viene veicolato dagli hashtag #saveisnotacrime e #apriteiporti, che in breve tempo proliferano sui social. Tutto avviene tra Facebook e Twitter, passando per Whatsapp, lontano dalle piazze. E così, nel giro di poche ore, il server della Guardia Costiera viene sovraccaricato.

Centinaia e centinaia di mail di protesta hanno così invaso la casella postale del sito della Guardia costiera italiana, mandandolo in tilt.

Tutte le mail riportano la stessa dicitura: “Richiesta di immediato ripristino delle operazioni di soccorso in mare nei riguardi delle navi ong”.

Concerto Pearl Jam Roma 2018 | Scaletta

Ecco la scaletta dei Pearl Jam a Roma:

Release
Elderly Woman Behind the Counter in a Small Town
Interstellar Overdrive
Corduroy
Why Go
Do the Evolution
Pilate
Given to Fly
Even Flow
Wasted Reprise
Wishlist
Lightning Bolt
Again Today
Untitled
MFC
Immortality
Unthought Known
Eruption
Can’t Deny Me
Mankind
Animal
Lukin
Porch

Encore:
Sleeping by Myself
Just Breathe
Imagine
Daughter

Encore:
State of Love and Trust

Black Diamond

Jeremy

Better Man

Encore:

Comfortably Numb

Black

Rearviewmirror

Alive

Rockin’ in the Free World

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