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Il mondo fluttuante dell’arte classica giapponese in mostra a Palazzo Albergati a Bologna

A Palazzo Albergati, dal 21 marzo al 29 luglio 2018, è possibile visitare la grande mostra dedicata al Giappone classico

Di Camilla Palladino
Pubblicato il 15 Feb. 2018 alle 19:12
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Dal 21 marzo al 29 luglio 2018 è possibile visitare la grande mostra sul Giappone classico, esposta a Palazzo Albergati, a Bologna.

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La mostra, intitolata “Giappone. Storie d’amore e di guerra”, intende riunire in un’unica esposizione tutti i più grandi artisti dell’Ottocento giapponese, a partire da Hiroshige e Utamaro, per arrivare a Hokusai e Kuniyoshi.

L’arte in questione propone come protagoniste le immagini di geisha e samurai, donne bellissime ed eroi leggendari, attori kabuki, animali fantastici, mondi visionari e paesaggi bizzarri, in una mostra che unisce al contempo storie d’amore e di guerra, come ricorda il titolo stesso.

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Il mondo fluttuante dell’Ukyo-e, un genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno, viene magistralmente rappresentato, attraverso una selezione di oltre duecento opere, all’interno di Palazzo Albergati, calato per l’occasione nella elegante e raffinata atmosfera del periodo Edo.

Il periodo Edo è una fase storica che prende il suo nome dalla capitale giapponese Edo – ribattezzata Tokyo nel 1869 – e che comprende un periodo che va dal 1603 al 1868, durante il quale l’arte dell’ukyo-e fu particolarmente fiorente.

Oltre alle opere dei più importanti artisti del Giappone classico, la mostra offre un panorama completo anche sulla vita dell’epoca in Giappone, con l’esposizione di vestiti di samurai, kimono, ventagli e fotografie.

Il percorso si snoda tra il suadente mondo femminile delle Geisha e delle Ōiran (le cortigiane d’alto rango) e il fascino dei leggendari guerrieri samurai, il racconto della nascita dell’ukiyo-e e le famose stampe Shunga ricche di erotismo, le opere che ritraggono gli attori del teatro Nō e Kabuki accanto a quelle che rappresentano il mondo della natura in tutte le sue manifestazioni – fiori, uccelli e paesaggi.

A completare la mostra, inoltre, sono state organizzate una serie di attività didattiche e collaterali come la cerimonia del tè o la creazione degli origami.

Storia, arte e bellezza del Giappone: tutto è contenuto nella mostra “Giappone. Storie d’amore e di guerra”, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia, con il patrocinio del Comune di Bologna, e curata da Pietro Gobbi.

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