Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Yemen è entrata in vigore una tregua di 48 ore

Immagine di copertina

Nonostante il cessate il fuoco, i residenti hanno riferito che in alcune aree del paese erano ancora in corso i combattimenti

In Yemen è entrata in vigore una tregua volta a porre fine alla guerra che dura ormai da più di un anno nel paese.

Nonostante il cessate il fuoco, i residenti hanno riferito che in alcune aree del paese erano ancora in corso i combattimenti. 

Il cessate il fuoco di 48 ore chiesto dalla coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita, ha rinnovato le speranze di porre fine alla lunga crisi umanitaria. 

Al momento migliaia di civili sono intrappolati a Taiz, una delle principali aree di combattimento tra i ribelli sciiti Houthi e le forze governative. 

L’Arabia Saudita e gli alleati sunniti del golfo, avevano avviato una campagna militare nel marzo dello scorso anno per evitare che gli Houthi e le forze fedeli all’ex presidente Ali Abdullah Saleh assumessero il controllo di tutto il paese.

La coalizione saudita era riuscita a respingere gli avversari dalla città portuale di Aden la scorsa estate, ma gli Houthi continuano a tenere la capitale Sanaa.

Oltre 10mila yemeniti sono stati uccisi nella guerra.

La tregua iniziata oggi, 19 novembre potrebbe essere estesa se gli Houthi mostreranno il loro impegno e autorizzeranno gli aiuti aerei in aree sotto assedio come Taiz. 

Gli Houthi hanno annunciato alcuni giorni di essere pronti a smettere di combattere e di entrare a far parte di un governo di unità nazionale.

“Il popolo yemenita sta esercitando il diritto all’auto-difesa. Quando l’Arabia Saudita fermerà la lotta, allora la guerra si fermerà”, ha detto un portavoce dei ribelli Houthi a Reuters, Mohammed al-Bukhaiti. 

La coalizione saudita non ha ancora detto se accetterà o meno il piano di pace negoziato dalle Nazioni Unite, che prevede la partecipazione dei ribelli nel governo. 

Qualche ora prima dell’inizio del cessate il fuoco, un soldato saudita è stato ucciso da un missile sparato da gli Houthi. 

Il blocco totale degli approvvigionamenti via mare, via aerea e via terra ha causato una pesante scarsità di cibo nel paese, facendo salire i prezzi e costringendo alla fame migliaia di persone. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna