Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La faccia di Messi sulle banconote: l’ipotesi della banca nazionale argentina

Immagine di copertina

La faccia di Messi sulle banconote: l’ipotesi della banca nazionale argentina

Dopo la vittoria dei Mondiali in Qatar, il capitano dell’Argentina Lionel Messi è diventato definitivamente un mito per il suo Paese. I tifosi dell’albiceleste sono ancora in fibrillazione per la conquista della tercera, così mentre loro si riversano in strada per festeggiare, la banca nazionale pensa a come rendere onore alla Pulga.

Stando a quanto riportato da El Financiero, l’idea della Banca Centrale della Repubblica Argentina è quella di stampare delle banconote con il volto del numero 10 argentino. Non a caso, il biglietto al quale si è pensato è quello da 1.000 pesos, proprio perché le prime due cifre corrispondono al numero di maglia di Messi.

Le immagini delle banconote sono già diventate virali sui social. Da un lato, il volto di Messi. Dall’altro il momento di celebrazione del titolo in Qatar.

Non è ancora chiaro se i 1.000 pesos in onore di Messi saranno solo un’edizione limitata o meno. D’altronde, in Argentina, commemorazioni di questo tipo sono state già fatte. Già nel 1978 dalla Banca Centrale Argentina hanno pensato al calcio, quando la squadra è diventata campione del mondo per la prima volta e hanno emesso monete commemorative.

La stessa cosa che hanno fatto con il 50° anniversario della morte di Eva Perón, ex First Lady del paese. L’opzione più quotata è comunque quella delle delle banconote commemorative. In tal caso, senza dubbio diventeranno pezzi da collezione.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.