Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I voli estivi sono salvi nonostante Hormuz: “Nessuna carenza di carburante almeno fino all’autunno”

Immagine di copertina
Credit: AGF

L'allarme per la carenza di carburante sembra rientrato

Nonostante lo stretto di Hormuz continui a essere chiuso, l’allarme in Europa per la carenza di carburante per gli aerei estivi sembrerebbe essere rientrato. Nelle scorse settimane, infatti, si è parlato più volte di un’estate a rischio e di centinaia di voli cancellati a causa della mancanza di cherosene. Ora, però, la situazione sembrerebbe essere improvvisamente cambiata. “I nostri fornitori di carburante hanno confermato proprio questa settimana di non prevedere interruzioni nelle forniture fino a metà luglio, e la situazione continua a migliorare” ha dichiarato l’ad di Ryanair, Michael O’Leary. La riduzione di cherosene causata dal blocco in Medio Oriente, infatti, sarebbe stata compensata da un aumento delle importazioni di carburante dall’Africa occidentale, dagli Stati Uniti e dalla Norvegia.

Di recente, il direttore generale dell’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata), Willie Walsh, aveva spiegato che, anche con una ripresa della navigazione delle petroliere nel Golfo, ci sarebbero voluti comunque mesi prima di ritornare alla normalità. “Ci vorranno comunque mesi per tornare ai livelli di fornitura necessari, viste le interruzioni alla capacità di raffinazione in Medio Oriente. Non credo che accadrà in poche settimane” aveva dichiarato Walsh aggiungendo: “Non credo che tutti abbiano compreso appieno quanto fosse concentrata la capacità produttiva in alcune parti del mondo”. Walsh aveva anche spiegato che l’aumento dei prezzi dei biglietti aerei è “inevitabile”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Palestinesi costretti a demolire le proprie case per far posto a un parco a tema israeliano
Esteri / L’appello dell’editore del “New York Times” ai media Usa: “Resistete a Trump”
Esteri / Gaza: 5 morti in un raid aereo di Israele nel centro della Striscia
Ti potrebbe interessare
Esteri / Palestinesi costretti a demolire le proprie case per far posto a un parco a tema israeliano
Esteri / L’appello dell’editore del “New York Times” ai media Usa: “Resistete a Trump”
Esteri / Gaza: 5 morti in un raid aereo di Israele nel centro della Striscia
Esteri / Donald Trump si sottopone al terzo checkup in 13 mesi: “Sto benissimo”
Esteri / Usa bombardano l'Iran “per autodifesa”, Teheran: “Preparate i bunker”. Israele intensifica raid in Libano. Ma la trattativa continua
Esteri / Abusi sessuali, sfollamenti, separazioni forzate: così le guerre rovinane le vite dei bambini
Esteri / Trump: “Accordo con l’Iran pronto, Hormuz riaprirà. Ma Teheran non potrà mai avere l’atomica”
Esteri / Il risiko del petrolio tra Usa, Russia, Cina ed Europa: vincitori e vinti della crisi nello Stretto di Hormuz
Economia / Opec: il grande strappo degli Emirati Arabi è la fine di un’era?
Esteri / La straordinaria storia del trader 30enne che ha guadagnato 250 milioni di dollari con il petrolio russo