Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Decine di vittime in un raid aereo su un campo profughi in Nigeria

Immagine di copertina

I jet nigeriani hanno colpito per errore il campo sfollati nel nordest del paese. Tra le vittime anche diversi operatori umanitari

Un jet militare nigeriano ha bombardato per errore un campo profughi nel nordest del paese uccidendo almeno 52 persone, martedì 17 gennaio 2017. 

Tra le vittime ci sono anche diversi operatori umanitari: la Croce rossa rende noto che sei dei suoi impiegati sono rimasti uccisi e che più di una decina di volontari appena arrivati per consegnare generi alimentari agli sfollati sono rimasti feriti.

Secondo Medici senza frontiere, oltre 200 persone sono state ferite nel corso del raid.

L’incidente è avvenuto a Rann nei pressi del confine con il Camerun, regione in cui l’esercito nigeriano sta combattendo “l’offensiva finale” contro i miliziani estremisti d Boko Haram.

Nell’apprendere la notizia dell’attacco, il presidente nigeriano Muhammadu Buhari ha espresso sconcerto ma ha invitato alla calma. È la prima volta che le forze armate nigeriane ammettono di aver commesso un errore simile.

Il portavoce dell’esercito nigeriano ha dichiarato che alcune sacche di Boko Haram erano state identificate fuori Rann e si è deciso di agire per neutralizzarle.

Dopo aver realizzato di aver commesso un errore, ha proseguito il generale Rabe Abubaker, hanno provato un profondo dolore.

“Tuttavia, in operazioni militari come questa, tali incidenti capitano di tanto in tanto. Anche se siamo profondamente rammaricati, non è stato intenzionale”.

Il generale Lucky Irabor, a capo dell’operazione contro Boko Haram, ha reso noto che verrà avviata un’indagine.

Durante i sette anni di attività del gruppo estremista Boko Haram, sono state uccise oltre 20mila persone mentre 2,6 milioni sono state costrette ad abbandonare le proprie case.

Secondo le Nazioni Unite oltre cinque milioni di persone in tre stati sono in pericolo a causa della carenza di cibo e 100mila di loro, per lo più bambini, rischiano di morire di fame.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa