Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:56
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La vedova del fondatore di North Face ha regalato cinque parchi nazionali al Cile

Immagine di copertina

L'area si estende per 400mila ettari dove saranno create delle zone protette, per salvaguardare la biodiversità. Si tratta della più grande donazione fatta da un privato

Il desiderio di Douglas Tompkins, eco-milionario fondatore dell’azienda statunitense North Face che produce abbigliamento, calzature e accessori per la montagna, è sempre stato quello di salvare la natura e tutelare la biodiversità. In particolare, salvaguardare l’habitat naturale, gli sterminati boschi, i fiumi e le foreste del Cile.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

A distanza di due anni dalla sua morte, avvenuta nel 2015, tutto ciò è stato esaudito da sua moglie: la vedova Tompkins ha regalato 400mila ettari al governo del Cile per preservare la biodiversità e creare così cinque nuovi parchi nazionali. 

Si tratta della donazione di terra da parte di un privato a un governo più grande che sia mai esistita. A firmare per Douglas, insieme alla presidente cilena Michelle Bachelet, c’era la sua seconda moglie Kris, ex amministratrice delegata del marchio Patagonia. 

Douglas Tompkins è morto all’età di 72 anni a seguito di un’ipotermia: era stato vittima di un incidente in kayak mentre pagaiava fra le terre cilene. La sua fortuna, a lui che era appassionato di escursionismo e montagna, nacque nel 1964 quando fondò North Face divenuto un marchio di abbigliamento famosissimo al mondo, che lo scorso anno ha guadagnato 2,3 miliardi di dollari. 

Nel 1968 l’imprenditore vendette North Face per dedicarsi al marchio Esprit insieme alla prima moglie. Ceduto anche quest’ultimo 27 anni fa, con il sostegno del fondatore del marchio Patagonia, Yvon Chouinard, Douglas iniziò a dare vita al suo sogno: anno dopo anno comprò migliaia di ettari di terra in Cile per poterlo salvare dai latifondisti e da tutti coloro che volevano sfruttarlo.

Arrivò a possedere fino a 890mila ettari in Sud America spendendo quasi 400milioni di dollari. “Vediamo la perdita di biodiversità come una delle più grandi crisi del nostro tempo”, diceva il padre di North Face impegnandosi a combatterla. 

L’ultimo atto di questa lunga battaglia l’ha portato avanti sua moglie che ha donato al governo cileno una superficie grande come l’isola di Capo Verde. Quest’area vastissima diventerà protetta ed entrerà a far parte di un gigantesco parco nazionale con un’estensione tre volte più grande di Yellowstone e del Yosemite Park messi insieme. 

Il 20 per cento di tutto il Cile praticamente risulterà essere “zona protetta”. Secondo il National Geographic, gli sforzi dell’imprenditore americano hanno protetto più terra rispetto a quelli di qualsiasi altro privato fino ad oggi.

“È la realizzazione del sogno di Doug – ha precisato la moglie Kris – lui aveva capito i rischi del cambiamento climatico molto prima che se ne parlasse nel dibattito politico. Per il Cile è un grande giorno”.

Non è finita. Fra le terre acquistate e difese dalla famiglia Tompkins c’è anche un’ampia parte del territorio della Patagonia che fra pochi mesi – ha confermato la vedova di Douglas – sarà ceduto al governo argentino alla stessa condizione, a patto che sia trasformata in un’area protetta. 

“Dopo mesi di lavoro coordinato, concretizziamo una buona notizia per il nostro paese e onoriamo allo stesso tempo la generosità e l’amore per la natura di Douglas Tompkins, di Kristine e di tutta la sua squadra”, ha detto la premier cilena Bachelet nel corso della cerimonia di consegna. 

La cerimonia di consegna del parco si è svolta nella città di Chiaten, a circa 1260 chilometri a sud della capitale Santiago. Ora si attende un decreto presidenziale per completare il passaggio.

(Qui sotto la presidente cilena Michelle Bachelet e la vedova Tompkins)


— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Esteri / Influencer di giorno, narcotrafficante di notte: arrestata la 19enne "Miss Cracolandia"
Esteri / San Marino, raggiunta l’immunità di gregge (con lo Sputnik)
Esteri / Cade da una gru durante un video in diretta: morta a 23 anni la star di TikTok Xiao Qiumei