Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Usa, 23enne trovata morta dopo un appuntamento su un’app di incontri: si indaga per omicidio

Immagine di copertina

Nel Connecticut, negli Stati Uniti, una donna di 23 anni è morta a causa di un cocktail di droghe, dopo un incontro avuto tramite l’app per appuntamenti Bumble. La polizia aveva archiviato il caso come “morte accidentale” ma dopo le proteste della famiglia della vittima le indagini sono state riaperte e il reato ipotizzato è omicidio. I familiari di Lauren Smith-Fields erano arrivati a minacciare di citare in giudizio la città e la polizia.

Il medico legale ha scoperto che il decesso, avvenuto lo scorso 12 dicembre, è stato causato da un mix letale di fentanil, prometazina, idrossizina e alcol. “Il fentanil – ha spiegato la polizia di Bridgeport – è un potente narcotico associato a un’epidemia di decessi per overdose da oppioidi negli Stati Uniti”.

Per la famiglia non ci sono dubbi: “Lauren non era una tossicodipendente”. Sono convinti che nella morte della giovane sia coinvolto l’uomo, bianco, che aveva conosciuto quella sera tramite l’app: quando è morta lui era con lei e ha chiamato la polizia.

La famiglia denuncia di non essere stata informata della morte della ragazza e di averlo scoperto solo per caso, qualche giorno dopo. Ma soprattutto denuncia il fatto che le indagini siano state condotte superficialmente solo perché Lauren era una ragazza afroamericana e l’uomo che era con lei un bianco.

Cosa è successo

L’uomo incontrato in chat ha ricostruito le ultime ore Lauren nel verbale della polizia. Ha detto di essere arrivato a casa della donna la sera prima, lei lo aveva invitato tramite l’app Bumble. Stavano bevendo tequila e si è sentita male, quindi è andata in bagno a vomitare. Poi hanno continuato a bere tequila, hanno giocato, mangiato cibo e hanno iniziato a guardare un film. Ad un certo punto, durante la notte, è arrivato il fratello di Lauren per prendere dei vestiti. Lei è andata in bagno per circa 15 minuti e poi si è addormentata sul divano. Più tardi l’uomo l’ha portata a letto e si è addormentato vicino a lei. Quando la mattina dopo si è svegliato era sdraiata sul fianco destro con il sangue che le usciva dalla narice.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica