Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Ha ucciso 21 colleghi avvelenando i loro panini”: uomo incastrato da un video

Immagine di copertina

Un potenziale killer seriale, che avrebbe agito nell’ombra per quasi 20 anni restando impunito, senza che nessuno si accorgesse dei suoi delitti. Una serie di morti sospette, magari troppo frettolosamente derubricate a decessi avvenuti per cause naturali.

Poi, come nei romanzi gialli, un passo falso che incastra il colpevole e che alza improvvisamente il velo su una serie di eventi passati gettando tutti nello sgomento.

In Germania un uomo di 56 anni (Klaus O.) è stato arrestato con l’accusa di aver avvelenato i panini di ben 21 colleghi a partire dal 2000. Nessuno sospettava di lui, ma ad incastrare questo dipendente di un’officina di verniciatura è stato un video che rappresenta una prova probabilmente schiacciante di un tentato omicidio.

Nel filmato, girato da alcune telecamere di sorveglianza presenti nella zona, si vede l’uomo che versa una sostanza nel panino di un collega durante la pausa pranzo. Quello stesso collega si sentirà male poco dopo a causa di quel pranzo avvelenato (ma per fortuna non morirà).

Nello specifico, la sostanza messa nel panino è una polvere a base di acetato di piombo. Una sostanza, appunto, potenzialmente mortale.

La polizia, dopo aver arrestato l’uomo, ha effettuato delle perquisizioni nella sua abitazione, facendo una macabra scoperta: il dipendente dell’officina di verniciatura infatti custodiva a casa sua diverse sostanze tossiche, in grado di provocare un avvelenamento.

Ecco allora che, andando indietro nel tempo, gli agenti e i magistrati sono riusciti a ricostruire una serie di morti sospette avvenute a partire dal 2000. Il sospetto, a questo punto abbastanza fondato, è che anche in quei casi fosse stato il dipendente ora agli arresti ad avvelenare il cibo (nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di panini) delle persone decedute.

I decessi, nel corso degli anni, sono stati ben 21. I fatti si sono svolti a Schloss Holte-Stuckenbrock, una città della Westfalia dell’est.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan