Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Assalto a un centro commerciale di Baghdad

Immagine di copertina

L'attacco, rivendicato dall'Isis, è avvenuto in un quartiere a maggioranza sciita. Sono almeno 17 le persone rimaste uccise

Lunedì 11 gennaio 2016 un gruppo di uomini armati ha assaltato il centro commerciale al-Jawhara, in un quartiere a maggioranza sciita di Baghdad. Sono almeno 17 le persone rimaste uccise nell’attacco, rivendicato dall’Isis, e 35 i feriti.

Il numero delle vittime potrebbe aumentare. Lo hanno reso noto agenti della polizia locale irachena, citate dall’agenzia di stampa Reuters. 

All’inizio si è parlato di quattro uomini armati, ma secondo quanto riporta la Bbc, sono almeno venti gli assalitori che hanno prima fatto esplodere un’autobomba all’esterno del complesso e poi hanno fatto irruzione nel centro commerciale.


Si è temuto che gli assalitori avessero preso degli ostaggi, poiché cinquanta persone erano rimaste intrappolate dentro dell’edificio.

Le forze di sicurezza irachene sono intervenute in maniera tempestiva, circondando l’edificio e posizionando dei cecchini sui tetti.

Per un’ora e mezza si è verificato uno scontro a fuoco tra la polizia irachena e gli assalitori barricati all’interno. Le autorità hanno comunicato che l’attacco si è concluso con tre arresti e l’uccisione di due uomini del commando.

(Nella foto qui sotto: la posizione del centro commerciale al-Jawhara nella parte nuova di Baghdad, a maggioranza sciita. Credit: Bbc)

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.