Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Voglio assassinare 150 bambini”: 14enne ammazza il padre e un bambino in una scuola elementare

Immagine di copertina

I fatti risalgono a due anni fa. Oltre ad aver ucciso due persone, Jesse Osborne è accusato di tentato omicidio: durate l'attacco alla scuola, ha colpito altre tre persone

Un ragazzo di 14 anni ha imbracciato un fucile e ha prima ucciso il padre e poi un bambino di sei anni in una scuola elementare. I fatti risalgono al 2016, quando Jesse Osborne ha compiuto il gesto nella cittadina di Townville, in Carolina del Sud.

Oggi 16enne, Osborne due anni fa avrebbe preso parte a un gruppo segreto su Instagram, dove aveva confessato spavaldo di voler uccidere decine e decine di bambini.

“Probabilmente ne ucciderò 50 o 60. Se avrò fortuna forse 150”, scriveva sul gruppo Osborne. L’allora 14enne ha spiegato anche il motivo per cui aveva scelto di uccidere proprio nella scuola elementare in cui ha ammazzato il bambino di sei anni: “Ci sono un sacco di poliziotti”.

Osborne, prima di prendere l’arma e dirigersi verso la scuola elementare di Townville, ha ucciso suo padre Jeffrey. Gli ha sparato con tre colpi alla testa, mentre l’uomo era intento a leggere. La motivazione alla base del gesto è che il 14enne voleva prendere il furgone del padre per portare avanti il suo piano.

Prima di lasciare l’abitazione, il ragazzo ha confessato di aver baciato Floppy, il suo coniglio, e gli altri animali. Poi è salito sul veicolo e ha guidato fino alla scuola elementare. Osborne è andato a sbattere al muro della recinzione del parco giochi dell’istituto, prima di scendere dal furgone e iniziare a sparare contro un gruppo di bambini che giocavano.

Il piccolo Jacob Hall di sei anni è stato colpito da Osborne alla gamba, è stato trasportato d’urgenza in ospedale ma non ce l’ha fatta: è morto dopo tre giorni di agonia. Dopo aver visto il bambino a terra, Jesse si è pentito di quello che aveva fatto e ha iniziato a urlare di essere dispiaciuto per quanto successo.

La polizia, arrivata sul posto, ha fermato il 14enne e l’ha interrogato. “Per fortunata la pistola si è inceppata, e ringrazio Dio per questo. Per favore, ditemi che nessuno è morto. Qualcuno è morto?”. Oltre ai due omicidi, sulla testa di Osborne pende l’accusa di tentato omicidio di tre persone. Jesse, infatti, sparando all’impazzata a scuola, ha colpito un insegnante e altri due studenti.

Osborne è stato dichiarato “mentalmente stabile” e la pena che dovrà scontare non sarà inferiore ai trent’anni di carcere.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Media palestinesi: "Bombardata scuola a Gaza, quattro morti". Calcio, la federazione palestinese chiede alla Fifa di sospendere Israele
Esteri / Slovacchia, il primo ministro Robert Fico è "grave ma in condizioni stabili"
Esteri / L'esercito israeliano: “5 soldati a Gaza uccisi da fuoco amico”. Altre truppe israeliane verso Rafah
Ti potrebbe interessare
Esteri / Media palestinesi: "Bombardata scuola a Gaza, quattro morti". Calcio, la federazione palestinese chiede alla Fifa di sospendere Israele
Esteri / Slovacchia, il primo ministro Robert Fico è "grave ma in condizioni stabili"
Esteri / L'esercito israeliano: “5 soldati a Gaza uccisi da fuoco amico”. Altre truppe israeliane verso Rafah
Esteri / Slovacchia, il premier Robert Fico ferito a colpi di arma da fuoco: “È in pericolo di vita”
Esteri / La sacrosanta protesta degli universitari di tutto il mondo ci ricorda che la pace non è un dono, ma una conquista
Esteri / Wsj: “Biden procede con pacchetto armi a Israele da 1 miliardo”. Ue: "Con operazione Rafah relazioni con Israele a dura prova"
Esteri / Esercito israeliano: “Operazioni a a Rafah est e Jabaliya”. La Turchia: “A Gaza è genocidio”
Esteri / I tank israeliani avanzano ancora nel campo profughi di Jabalia. Netanyahu: “O noi o loro, i mostri di Hamas”. Gaza: “Più di 35mila morti”
Esteri / Morto a due mesi dal trapianto l’uomo con un rene di maiale
Esteri / Israele colpisce il Nord della Striscia di Gaza. Biden: “Se Hamas rilasciasse gli ostaggi cessate il fuoco anche domani”