Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Tutti i populismi d’Europa

Immagine di copertina

Il New York Times ha creato una mappa dei partiti populisti europei, accomunati da un rifiuto delle élite politiche tradizionali e dalla volontà di ribaltare il sistema

Un’ondata populista si è ormai propagata in Europa, riscuotendo successo come mai prima d’ora. Sono molti i partiti che si rifanno a un’ideologia populista, ossia quell’atteggiamento che esalta in modo demagogico e velleitario il popolo come depositario di valori totalmente positivi. È la propensione che accomuna tutti quei partiti o movimenti politici che cercano consensi tra le classi sociali meno istruite e informate, usando luoghi comuni di facile presa sull’elettorato. 

Il New York Times ha creato una mappa dei principali populismi europei, classificati in base alle loro caratteristiche. I partiti presi in considerazione, pur avendo molte differenze sostanziali, sono accomunati da un rifiuto delle élite politiche tradizionali, dalla volontà – e dalla promessa – di ribaltare il sistema politico, ponendosi come l’interlocutore ideale per un cambiamento radicale del paese in cui sono attivi. Ecco la mappa: 

In Italia è stato preso in considerazione il Movimento Cinque Stelle, fondato da Beppe Grillo, che è contro l’establishment, l’euro e l’austerità. Oggi il Movimento Cinque Stelle, che governa in importanti città come Roma e Torino, ha 91 seggi alla Camera e 35 al Senato e auspica elezioni anticipate, per cavalcare l’ondata di consenso nei suoi confronti. 

In Austria il Partito della Libertà (Fpo) è contro l’establishment, la globalizzazione, l’Unione europea, l’euro, l’immigrazione e l’Islam. Norbert Hofer, il candidato presidenziale del Partito della Libertà, ha perso le elezioni del 4 dicembre 2016 contro Van der Bellen, dopo aver incentrato la sua campagna elettorale sulle limitazioni dell’immigrazione e sul rafforzamento dei confini del paese, ampliando i controlli delle frontiere.

In Francia il partito populista, nazionalista, xenofobo ed euroscettico per eccellenza è il Front National. Il raggruppamento politico, contro l’establishment, la globalizzazione, l’Unione europea, l’euro, l’immigrazione e l’Islam, è guidato da Marine Le Pen, candidata alle elezioni presidenziali che si terranno il prossimo aprile. Molti analisti pensano che Marine Le Pen riuscirà ad arrivare al secondo turno delle elezioni francesi. 

Nei Paesi Bassi il partito populista principale è il Partito della Libertà (Pvv), che si aspetta di prendere un gran numero di voti alle elezioni che si terranno nel marzo 2017. Il partito ha proposto di registrare i cittadini olandesi in base alla loro etnia e di vietare la presenza delle scuole islamiche.

Alternativa per la Germania è invece uno dei principali partiti populisti tedeschi, anche questo contro l’establishment e caratterizzato dall’euroscetticismo, dalla volontà di bloccare l’immigrazione e da un rifiuto dell’Islam. Alternativa per la Germania ha riscosso un notevole successo nelle recenti elezioni e ora ha una presenza in 10 dei 16 parlamenti statali. Il partito si aspetta di ottenere molti seggi al parlamento federale nelle elezioni generali dell’autunno 2017.

Il partito populista ed euroscettico britannico per eccellenza è il Partito per l’indipendenza del Regno Unito (Ukip), che il 23 giugno 2016 ha ottenuto il suo più grande successo: la vittoria della Brexit al referendum popolare sull’uscita del Regno Unito dall’Ue. L’Uk Independence Party condivide l’euroscetticismo, la xenofobia e l’islamofobia con gli altri populismi europei. 

I partiti elencati finora, oltre a condividere la volontà di capovolgere l’establishment, sono accomunati anche da un’ammirazione per nulla velata nei confronti del nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, considerato un modello di successo a cui ispirarsi e aspirare.

Un candidato che, avendo contro la gran parte dell’establishment, dei media e dei politici del suo stesso partito, degli influencer e dell’opinione pubblica, è riuscito nell’impresa che tutti i sondaggi ritenevano irrealizzabile, catalizzando il malcontento della classe media e ottenendo la vittoria su Hillary Clinton. 

Altri due sono i grossi partiti populisti europei, anti establishment e anti austerità. Si tratta di Podemos, il terzo partito spagnolo, e Syriza, il partito di Alexis Tsipras che governa la Grecia dal gennaio 2015. Contrariamente agli altri partiti populisti, questi ultimi due non sono euroscettici né hanno nei loro programmi la volontà di lasciare l’Unione europea. 

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / La provocazione di Putin: Edward Snowden diventa cittadino russo
Esteri / Gas, perdite nei gasdotti Nord Stream 1 e 2: “Danni deliberati”
Esteri / Patrick Zaki, ipotesi prolungamento processo
Ti potrebbe interessare
Esteri / La provocazione di Putin: Edward Snowden diventa cittadino russo
Esteri / Gas, perdite nei gasdotti Nord Stream 1 e 2: “Danni deliberati”
Esteri / Patrick Zaki, ipotesi prolungamento processo
Esteri / In fuga da Putin, le autorità della Finlandia: “Oltre 7mila russi entrati lunedì dalla frontiera”
Esteri / Medvedev: “La Russia ha il diritto di usare le armi nucleari se necessario, la Nato non interferirà”
Esteri / DART: la missione spaziale per deviare gli asteroidi che minacciano la Terra
Esteri / Cuba approva con un referendum il codice delle famiglie: le coppie omosessuali potranno sposarsi e adottare
Esteri / Russia, neonazista apre il fuoco in una scuola: almeno 13 morti, tra cui 7 bambini
Esteri / Trionfo Meloni, esultano Orban e Le Pen: “Vittoria meritata”. Premier Borne: “Vigileremo sul rispetto dei diritti umani”
Esteri / Iran: uccisa con 6 proiettili la 20enne Hadis Najafi mentre manifestava per Mahsa Amini