Un americano su quattro pensa che la sparatoria avvenuta lo scorso aprile durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca sia stata una messinscena: lo rivela NewsGuard, un’azienda che valuta l’affidabilità dei canali di notizie online. Secondo il rapporto sono soprattutto i più giovani a ritenere che il fallito attentato al presidente statunitense Trump sia, in realtà, una montatura. Questo nonostante non vi siano indizi a sostegno di questa tesi. Anche gli altri falliti attentati non convincono alcuni cittadini statunitensi.
Prima di aprile, infatti, Trump ha subito due tentativi di omicidio nel 2024: uno durante un comizio a Butler, in Pennsylvania, e il secondo al Trump International Golf Club di West Palm Beach, in Florida. Il 24% degli intervistati ritiene che l’attentato di Butler sia stato inscenato. Quello avvenuto al Trump International Golf Club, invece, non è veritiero per il 16 per cento. Complessivamente, il 21% degli intervistati democratici ha affermato di credere che tutti e tre gli eventi siano stati inscenati, rispetto all’11% degli indipendenti e al 3% dei repubblicani.
Un “risultato sorprendente” secondo la giornalista Sofia Rubinson, senior editor di “NewsGuard” secondo cui i risultati sottolineano il diffuso scetticismo che gli americani nutrono nei confronti del governo e della stampa. Secondo Joan Donovan, professoressa alla Boston University che studia la manipolazione dei media, ciò che emerge dal rapporto è un indicatore del ruolo dello spettacolo nella presidenza Trump: “L’intero apparato governativo è stato trasformato in un reality show”.