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    Trump: “Anche il Marocco normalizza i rapporti con Israele”

    Donald Trump Credits: ANSA

    Il Marocco ristabilisce le relazioni diplomatiche con Israele in cambio del riconoscimento della sua sovranità sul Sahara occidentale da parte americana

    Di Veronica Di Benedetto Montaccini
    Pubblicato il 10 Dic. 2020 alle 18:58

    Il Marocco ha accettato di ristabilire piene relazioni diplomatiche con Israele e sottoscrivere gli Accordi di Abramo (quelli che hanno ristabilito la normalizzazione diplomatica tra Israele e Emirati Arabi Uniti e il progressivo riavvicinamento sotto la sfera commerciale ed economica). Lo ha affermato il presidente americano Donald J. Trump, annunciando la notizia per primo in un Tweet. Va detto che la decisione marocchina fa parte di un accordo che include il riconoscimento statunitense della sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale.

    I Tweet

    “Oggi ho firmato un proclama che riconosce la sovranità marocchina sul Sahara occidentale”, ha twittato Trump . “La proposta di autonomia seria, credibile e realistica del Marocco è l’unica base per una soluzione giusta e duratura, per la pace e la prosperità durature!”

    “Un’altra svolta storica oggi! I nostri due grandi amici, Israele e il Regno del Marocco, hanno concordato di ristabilire piene relazioni diplomatiche – un enorme passo avanti per la pace in Medio Oriente!”, ha poi aggiunto il presidente in un secondo tweet.

    Gli Accordi di Abramo

    Il Marocco diventa così il quarto paese arabo a muoversi verso la normalizzazione con Israele negli ultimi quattro mesi come parte dell’iniziativa “Accordi di Abramo” portata avanti dell’Amministrazione Trump.

    I negoziati su questo accordo sono iniziati due anni fa ma si sono intensificati negli ultimi mesi. Il genero del presidente ed alto consigliere di Trump per la politica estera, Jared Kushner, assieme all’inviato speciale Avi Berkowitz, ha negoziato direttamente con il ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita.

    Il governo israeliano ha incoraggiato più volte la Casa Bianca negli ultimi tre anni a perseguire questa strada, ma i colloqui degli ultimi mesi hanno coinvolto solo Stati Uniti e Marocco. La Casa Bianca ha informato il governo israeliano solo nelle ultime settimane su una possibile svolta dei negoziati.
    Mentre l’accordo di normalizzazione è una vittoria per Israele e un risultato significativo per Trump, il riconoscimento della sovranità sul Sahara Occidentale da parte del Marocco è un importante cambiamento nella politica estera degli Stati Uniti ed un importante risultato diplomatico ottenuto dal Marocco.

    Il Sahara Occidentale e le scelte di Biden

    Il Sahara Occidentale è un territorio conteso scarsamente popolato che confina con il Marocco nell’angolo nord-occidentale dell’Africa. Prima era controllato dalla Spagna e ora è rivendicato dal Marocco, nonostante l’opposizione internazionale e la resistenza della popolazione indigena.
    Una violenta insurrezione si è conclusa nel 1991 dopo 16 anni di guerra, ma la questione rimane irrisolta. Diverse settimane fa, sono scoppiati di nuovo i combattimenti tra l’esercito marocchino ed i ribelli saharawi.

    In pratica, gli Stati Uniti sono al momento l’unico paese occidentale a riconoscere la sovranità marocchina sul Sahara occidentale. Il presidente eletto Biden dovrà decidere se invertire la decisione di Trump dopo essere entrato in carica a gennaio. Una mossa del genere non sarebbe comunque facile per Biden, perché potrebbe causare il collasso del processo di normalizzazione Marocco-Israele.

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