Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 20:48
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Ragazza si suicida lanciandosi da un ponte: la madre si uccise così 15 anni fa tenendola in braccio

Immagine di copertina

Una ragazza di 18 anni si è tolta la vita gettandosi da un ponte autostradale: esattamente come aveva fatto 15 anni prima sua madre Maxine che si era lanciata dal settimo piano della sua casa di Maidstone, in Gran Bretagna, tenendo in braccio proprio lei, Yazmina, che all’epoca aveva tre anni.

Era il primo agosto 2003: Maxine morì sul colpo, la piccola se la cavò con fratture al cranio, alla mascella, a una costola e a un braccio. Le ferite con il tempo guarirono ma il trauma no.

La mamma della ragazza, stanca di essere da anni vittima di abusi domestici, si era uccisa temendo che il suo ex compagno, Ivan Delgardo, le facesse ancora del male e le togliesse la figlia per portarla con sé nella natia Spagna.

Nel suo folle gesto portò anche Yazmina per non lasciarla a una vita di violenze.

Dimessa dall’ospedale, la piccola fu presa in consegna e allevata dai nonni paterni, Janet e Michael Howard, che oggi hanno 68 e 70 anni e che, a 15 anni di distanza hanno rivissuto lo stesso incubo del 2003.

Lunedì sera intorno alle 22 il loro angelo è andato via nella maniera più inaspettata gettandosi da un ponte sull’autostrada M20 a Larkfield, nel Kent, dopo aver mangiato qualcosa con un amico.

“Ho ricevuto un suo messaggio alle 21.23 di sera in cui diceva di stare bene – ha racconta Janet -. È stato l’ultimo che ho ricevuto. Cosa sia accaduto nella sua mente da quel momento in poi non lo sapremo mai: non sappiamo cosa l’abbia spinta a uccidersi”.

“Yazmina era una bella ragazza, dentro e fuori, una che non avrebbe mai fatto male a nessuno. Era molto emotiva, certo, e questo lo si può capire pensando al trauma subito quando ha perso la mamma, ma sembrava aver superato i suoi incubi. Era forte”.

“Era più una figlia che una nipotina per noi – ha aggiunto -. Non fumava, non andava in discoteca, e quando beveva vino, si assicurava che fosse vegano perché amava gli animali e aveva a cuore l’ambiente. Ha studiato arte, matematica e multimedia ma era ancora incerta se continuare o no. Ha lasciato un vuoto enorme nella nostra vita”.

In realtà Yazmina tanto bene non stava: una settimana prima aveva già tentato di uccidersi lanciandosi dallo stesso ponte. A salvarla in quel caso fu il ragazzo che l’acciuffò all’ultimo momento.

Su quel maledetto ponte ora ci sono tanti omaggi floreali e biglietti. Tra i tanti: “Tesoro, Yaz, ricorderemo per sempre le tue risate. Vorrei che tu sapessi quanto sei stata amata. Stai tranquilla, tesoro mio”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Russia, primi risultati delle legislative: il partito di Putin in netto calo, boom dei comunisti
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Russia, primi risultati delle legislative: il partito di Putin in netto calo, boom dei comunisti
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Esteri / Instagram danneggia la salute mentale delle adolescenti. Facebook lo sa, ma non fa niente
Esteri / “Il burqa non è nella nostra cultura”: la campagna social delle donne afghane contro i talebani
Ambiente / Mattanza di delfini alle isole Faroe per la tradizionale caccia Grindadrap
Esteri / Israele, morto per Covid il leader dei no vax. Anche dall’ospedale incitava i suoi: “Continuate le proteste”
Esteri / “Dopo l’assalto a Capitol Hill i militari tolsero a Trump l’accesso alle armi nucleari”
Esteri / La Corte europea dei diritti dell’uomo: il green pass “non viola i diritti umani”