Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Uccide tre bambini e tre adulti in una scuola a Nashville: chi è l’ex studentessa autrice della strage

Immagine di copertina

È tornata in quella scuola che aveva frequentato da piccola, imbracciando un fucile d’assalto, e ha compiuto una vera e propria strage: tre bambini di 9 anni e tre adulti – la preside, il custode e una supplente – sono stati uccisi nella sparatoria avvenuta ieri alla Convent School di Nashville, nel Tennessee. A fare fuoco una 28enne, Audrey Elizabeth Hale, rimasta poi uccisa dopo il blitz di polizia che ha messo in salvo il resto degli studenti.

Era entrata da una porta laterale dopo aver sfondato una vetrata con il calcio del fucile, per quattordici minuti ha seminato il panico tra aule e corridoi. Le forze dell’ordine sono arrivate intorno alle 17 italiane, instaurando un vero e proprio conflitto a fuoco con la donna, rimasta uccisa. Al momento non sono chiari i motivi dell’agguato, ciò che è emerso però è che la 28enne aveva in programma di colpire anche altri obiettivi sensibili, spazi di aggregazione della città.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha definito “ripugnante” la sparatoria, aggiungendo che la violenza delle armi sta “lacerando l’anima” degli Stati Uniti. Secondo i media locali, Audrey Elizabeth Hale abitava a Nashville insieme alla sua famiglia. Il capo della polizia locale John Drake ha spiegato di aver provato a mettersi in contatto con la madre e il fratello senza riuscirci. Le autorità sono state in grado di identificarla a partire dalla sua auto, parcheggiata nei pressi della scuola diventata teatro di morte.

Sono in corso perquisizioni all’interno della sua abitazione, gli agenti sono entrati dopo aver fatto esplodere la porta con una granata trovando due fucili e alcune mappe dell’edificio scolastico. La donna ha anche lasciato un testo che spiegherebbe le ragioni del gesto, per adesso però gli inquirenti restano cauti, pur riconoscendo che si sia trattato di un atto mirato. Secondo quanto emerso da alcuni vecchi post sui social, Audrey Hale si identificava come transgender.

Prima di agire avrebbe scritto a un ex compagno delle scuole medie, annunciandogli di volersi suicidare. L’ex preside della scuola di Nashville, Bill Campbell, ha detto di ricordarsi Hale in terza elementare, nel 2005: “Ho guardato indietro nei miei annuali. Era una studentessa normale. Non c’era niente di straordinario o insolito. Era amata e apprezzata come tutti i nostri studenti”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme