Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un software nascosto in migliaia di telefoni inviava informazioni private in Cina

Immagine di copertina

Un'azienda di cybersicurezza americana ha scoperto la presenza di un programma in grado di mandare informazioni in Cina in un telefono della marca BLU

I messaggi, i contatti e le geolocalizzazioni di migliaia di cellulari venivano inviati in Cina ogni tre giorni, senza che nessuno dei proprietari lo sapesse. Questo quanto denunciato di recente da Kryptowire, un’azienda di cybersicurezza statunitense e riportato sul New York Times.

Un ricercatore dell’azienda ha registrato delle attività insolite in un telefono della marca BLU, che fa uso del sistema operativo Android, e che aveva appena acquistato. Ha scoperto in seguito che nel telefono era stato installato un software che inviava tutti i suoi messaggi in Cina. 

Questi dati non sono frutto di filtrazioni generate da un errore nei sistemi di sicurezza, ma a raccoglierli è un programma installato di proposito nel sistema operativo dei telefoni, che successivamente li manda a un server cinese. Questo software, creato da un’azienda di Shangai, Adups Technology Company, è presente in circa 700mila dispositivi e fornisce i suoi servizi a clienti tra cui le aziende Huawei e ZTE, entrambe cinesi.

Al momento, tutti i software sono stati rimossi dai 120mila telefoni cellulari BLU in cui erano stati trovati, secondo quanto comunicato dal produttore. Alle autorità statunitensi non è ancora chiaro, però, se questi dati siano stati utilizzati per il solo scopo pubblicitario, o se siano stati utilizzati dall’intelligence del governo cinese.

Lily Lim, uno degli avvocati di Adups, ha affermato che la compagnia non ha alcun legame con il governo cinese. In ogni caso, posto che Adups non ha fornito una lista ufficiale dei telefoni in cui sarebbe stato installato il programma, gli utenti non possono capire in nessun modo se il loro telefono cellulare sia vulnerabile alla diffusione delle informazioni. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica