Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il recitatore di versetti del Corano accusato di abusi sessuali su minori in Iran

Immagine di copertina

Saeed Toosi è una figura di rilievo nel paese e per anni ha attirato folle di studenti del libro sacro dei musulmani. Ora è accusato di aver molestato dieci bambini

Nell’ultima settimana, la Repubblica islamica dell’Iran è stata scossa da un caso che ha colpito profondamente l’opinione pubblica. 

Uno dei più influenti e celebri narratori di versi del Corano, Saeed Toosi, è stato travolto da pesanti accuse per abusi sessuali commessi su minori. 

A lanciarle sono state i familiari delle presunte vittime che si sono rivolte ai media stranieri – Voice of America e BBC Persian – svelando i cupi retroscena di una storia dai contorni ancora poco definiti. 

Tuttavia, la vicenda sta scatenando stupore e soprattutto rabbia in tutto il paese. La scorsa settimana, tre presunte vittime hanno rilasciato interviste separate al canale americano e alla versione persiana della BBC, raccontando tutti i particolari della vicenda che ha travolto Saeed Toosi. 

Secondo i parenti dei ragazzi coinvolti, la decisione di rivolgersi alla stampa straniera è stata l’unica valida alternativa per essere ascoltati, al fine di ottenere la giustizia che da anni hanno rivendicato ma mai ottenuto dai tribunali iraniani. 

Dalle loro testimonianze emerge che Saeed Toosi, 46 anni, negli ultimi sei anni ha molestato una decina di bambini di età compresa fra i 12 i 13 anni. A cadere nella rete degli abusi sono stati soprattutto gli studenti della scuola di Corano che frequentavano le sue lezioni e che provenivano da famiglie religiose. 

Toosi ha fortemente negato tutte le accuse emerse a suo carico la settimana scorsa, e lo ha fatto nonostante i resoconti delle sue presunte vittime snocciolate sui media stranieri.

Una di loro ha raccontato all’edizione persiana della BBC di aver subito un’aggressione a sfondo sessuale all’interno di un bagno pubblico, quando aveva appena 12 anni. Mentre un altro ragazzo ha raccontato di essere stato vittima di abusi in un hotel, nel corso di un viaggio didattico. 

“Ero così sconvolto, ma non riuscivo a capire cosa stesse succedendo”, ha raccontato il giovane. “Avevo paura di confessare ciò che mi era accaduto per la vergogna di subire i giudizi della gente, ma poi ho scoperto che vi erano tanti altri casi simili al mio, che coinvolgevano altri studenti. Così ho deciso di rompere il silenzio”, ha sottolineato la presunta vittima. 

– Chi è Saeed Toosi

L’uomo è uno dei più rinomati narratori di versetti del Corano del paese e ha un seguito molto vasto di studenti  che seguono le sue lezioni. Saeed Toosi, inoltre, ha profondi legami con l’élite politica e religiosa della Repubblica islamica dell’Iran. 

Nella scala sociale l’uomo è un Qari – ovvero colui che recita il libro sacro dei musulmani emettendo con la voce dei suoni melodiosi. 

Le accuse lanciate contro Toosi risultano senza precedenti nel paese. Queste figure vengono viste dal pubblico come persone di fiducia. Inoltre, rivendicazioni o affermazioni di tale portata vengono solitamente archiviate, poiché le vittime spesso non hanno il coraggio di confessare gli abusi subiti per timore di ritorsioni. 

In numerose occasioni e cerimonie ufficiali, Toosi è stato immortalato accanto alla Guida Suprema iraniana, l’Ayatollah Alì Khamenei. Egli è stato un modello per molti giovani appassionati, che normalmente iniziano a memorizzare e recitare i versetti del Corano in tenera età. 

Secondo Voice of America, l’uomo era già finito sotto accusa per le stesse ragioni quattro anni fa. Ma queste ultime furono poi ritirate e non vennero condotte ulteriori indagini a suo carico. 

(Qui sotto Saeed Toosi che recita alcuni versetti del Corano)

– La reazione dell’èlite politica iraniana

Il caso di Saeed Toosi e le reazioni scatenate in seno all’opinione pubblica hanno costretto le autorità iraniane a rendere noto che il caso non è stato ancora chiuso. Il portavoce dell’ufficio giudiziario, Gholam-Hossein Mohseni-Eje’i, ha dichiarato che la vicenda è al vaglio di un giudice. 

Il capo della magistratura, l’Ayatolllah Sadeq Larijani, ha fermamente difeso l’istituzione che rappresenta e ha replicato alle critiche rivolgendosi in particolare a coloro che hanno collaborato con quelli che ha definito “i media ostili”, riferendosi appunto alle reti televisive vietate nel paese. “I responsabili dovranno essere puniti, così sappiamo chi è fedele ai valori della Rivoluzione e chi no”. 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.