Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Raid dell’Arabia Saudita colpisce un edificio della polizia in Yemen

Immagine di copertina

Le vittime sarebbero almeno 25. Oltre 30 i feriti, molti dei quali rimasti intrappolati sotto le macerie

La coalizione anti-Houthi guidata dall’Arabia Saudita ha colpito un edificio che ospitava uffici della polizia e la sede della polizia stradale, a Sana’a, capitale dello Yemen. Le vittime sarebbero almeno 25, oltre trenta i feriti.

Lo hanno reso noto lunedì 18 gennaio fonti delle autorità locali. Non è chiaro al momento il numero dei civili coinvolti. 

Secondo medici e residenti, alcune persone sarebbero rimaste intrappolate sotto le macerie dopo il raid aereo avvenuto durante la notte.

La coalizione militare, cui partecipano principalmente paesi arabi, combatte i ribelli sciiti Houthi da marzo 2015. L’intervento è stato definito una guerra per procura tra l’Arabia Saudita e l’Iran, che si sfidano su linee settarie per l’egemonia sulla regione.

Secondo i dati forniti dalle Nazioni Unite, quasi seimila persone, per metà civili, sarebbero rimaste uccise nel corso degli scontri. 

Un’agenzia di stampa umanitaria con sede a Nairobi ha annunciato la morte di uno dei suoi collaboratori in Yemen. In una nota ha precisato che Al Miqdad Mohammed Alì Mojallal, 35 anni, è stato ucciso domenica a Sana’a. 

Alì Mojallal era un giornalista freelance che aveva lavorato con alcuni media occidentali, tra cui Voice of America e il quotidiano britannico Daily Telegraph. 

La situazione umanitaria nel paese resta grave: quasi due terzi della popolazione yemenita necessita di aiuti e assistenza.

Domenica 17 gennaio, un attentatore suicida a bordo di un’automobile si era fatto esplodere di fronte alla casa del direttore della sicurezza del porto di Aden, causando la morte di sei persone e ferendone altre. Aden è attualmente sotto il controllo delle forze filo-governative sostenute dalla coalizione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica