Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 13:25
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Putin ha chiesto una mappa dei ribelli in Siria per evitare di bombardarli

Immagine di copertina

La richiesta giunge 24 ore dopo un accordo tra Francia e Russia che prevede lo scambio di informazioni sensibili al fine di rendere più efficace la lotta contro l’Isis

Il governo russo ha chiesto alla Francia di delineare una mappa che indichi la posizione delle forze ribelli in Siria che combattono contro l’Isis, in modo da evitare di bombardarle.

La richiesta arriva a un giorno di distanza dall’incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e la sua controparte francese François Hollande, il 26 novembre. 

Durante l’incontro, i capi di stato avevano stabilito di iniziare una cooperazione tra i due Paesi, che prevedeva anche uno scambio di informazioni sensibili al fine di rendere più efficace la lotta contro l’Isis.

La Russia ha avanzato la sua proposta proprio alla luce di questo nuovo accordo, oltre che per prevenire accuse internazionali per i propri raid aerei.

In più di un’occasione l’occidente ha infatti sostenuto che il Cremlino abbia approfittato del via libera ai propri attacchi aerei contro l’Isis – iniziati il 31 settembre 2015 in Siria – per spalleggiare il governo ufficiale di Bashar al-Assad nella sua lotta contro i ribelli siriani. 

Il ministro della Difesa francese Laurent Fabius ha comunicato ai media la richiesta della Russia, dichiarando che si stanno compiendo passi in avanti a livello internazionale: “C’è un punto su cui tutti concordiamo, che è la necessità di distruggere l’Isis”.

Secondo il governo francese, la priorità sarebbe quella di liberare la città di Raqqala capitale de facto del sedicente Stato islamico in Siria – che costituirebbe il cuore dell’Isis. 

A che gioco gioca la Russia in Siria. L’analisi di Davide Tramballi 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Esteri / Instagram danneggia la salute mentale delle adolescenti. Facebook lo sa, ma non fa niente
Esteri / “Il burqa non è nella nostra cultura”: la campagna social delle donne afghane contro i talebani
Ambiente / Mattanza di delfini alle isole Faroe per la tradizionale caccia Grindadrap
Esteri / Israele, morto per Covid il leader dei no vax. Anche dall’ospedale incitava i suoi: “Continuate le proteste”
Esteri / “Dopo l’assalto a Capitol Hill i militari tolsero a Trump l’accesso alle armi nucleari”
Esteri / La Corte europea dei diritti dell’uomo: il green pass “non viola i diritti umani”
Esteri / Incendio in Spagna: migliaia di persone in fuga dalle fiamme vicino alla Costa del Sol