Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:47
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Quindicenne uccide a coltellate la prof e un compagno di classe

Immagine di copertina

Prof uccisa a coltellate – Si era portato un coltello a scuola e poi, all’improvviso, dal nulla, si è scagliato contro la sua professoressa e alcuni compagni di classe.

Un quindicenne è stato preso da una furia omicida che ha provocato la morte della docente e di un compagno, mentre altri due adolescenti sono stati ricoverati in ospedale feriti in condizioni gravi e sono stati operati d’urgenza.  La notizia ha fatto il giro del mondo, finendo anche sui siti di autorevoli testate statunitensi come il Washington Post o il New York Times.

Il fatto è accaduto questa mattina in una scuola superiore di Stolbtsy, piccola città della Bielorussia, a circa 65 chilometri dalla capitale Minsk. Da pochi minuti era suonata la campanella che determina l’inizio delle lezioni, quando lo studente, all’improvviso, ha tirato fuori il coltello, aggredendo alcuni dei presenti in classe.

La prof è stata uccisa a coltellate. Dopo l’aggressione, il 15enne si è dato alla fuga.

La polizia, una volta sulle sue tracce, lo ha intercettato e fermato qualche ora dopo. L’adolescente, la cui identità non è stata rivelata dalle autorità bielorusse, si trova ora detenuto.

La polizia ha reso noto di non sapere il motivo per cui il 15enne abbia aggredito e ucciso la sua insegnante e il compagno di classe: le indagini si concentreranno anche e soprattutto su questo.

La negli istituti di istruzione sta causando sempre più preoccupazione: gli episodi di violenza ai danni degli insegnanti infatti sono sempre più frequenti e vedono protagonisti tanto i genitori quanto gli alunni.  I risultati di un’indagine condotta in Europa mostrano che il 12 per cento dei lavoratori del settore dell’istruzione ha riferito di aver subito intimidazioni.

Questi comprendono insulti, minacce, aggressioni fisiche o psicologiche contro personale in servizio. Gli episodi di violenza possono anche avere uno sfondo razzista o sessuale. In particolare, i lavoratori del settore dell’istruzione possono essere vittime di violenza perché gli aggressori li identificano con l’istituzione o il sistema. Come nel caso di questo ragazzo di Stolbtsy che ha ucciso la prof a coltellate.

> LEGGI ANCHE: Napoli, un’insegnante è stata aggredita con calci e pugni dalla madre di uno dei suoi alunni

Ti potrebbe interessare
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Ti potrebbe interessare
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Esteri / Influencer di giorno, narcotrafficante di notte: arrestata la 19enne "Miss Cracolandia"
Esteri / San Marino, raggiunta l’immunità di gregge (con lo Sputnik)
Esteri / Cade da una gru durante un video in diretta: morta a 23 anni la star di TikTok Xiao Qiumei
Esteri / Ora Bezos vuole la Luna: proposto alla Nasa lo sviluppo di un lander lunare
Esteri / Leverkusen, esplosione in un impianto chimico: almeno un morto. Le autorità: "Non uscite e tenete porte e finestre chiuse"
Ambiente / Il ceo di Philip Morris: “Favorevole al divieto totale di fumo entro il 2030”
Esteri / Costretti a vivere tra le macerie: le vite spezzate dei bambini a Raqqa