Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Nuova Zelanda contro l’Australia: “Smettete di copiare la nostra bandiera”

Immagine di copertina

L'accusa viene dal primo ministro ad interim Winston Peters, che ha rivendicato che il paese aveva adottato il disegno cinquant'anni prima di Canberra

Il premier ad interim della Nuova Zelanda Winston Peters ha accusato l’Australia di avere copiato la bandiera del paese.

“Avevamo una bandiera che è stata copiata dall’Australia”, ha detto alla tv locale TVNZ. “Gli australiani dovrebbero cambiarla e onorare il fatto che noi siamo stati i primi ad avere quel disegno”, ha dichiarato il ministro, momentaneamente alla guida del paese a causa della gravidanza del premier Jacinda Ardern. Già nel 2016 Peters aveva esortato Canberra a scegliere un nuovo disegno, ricordando che era stata lei a prenderlo in prestito.

Le due bandiere, che sono spesso confuse, sono molto simili tra loro. Entrambe riportano la Union Jack sull’angolo a sinistra e una Croce del Sud su uno sfondo blu.

La prima ad avere adottato il disegno è stata la Nuova Zelanda nel 1902, cinquant’anni prima dell’Australia.

Nel 2016 il governo di Wellington aveva sottoposto a un referendum popolare la proposta di modificare la bandiera: il 56,6 per centro dei votanti si era schierato per lo status quo contro il 43,2 per cento. Le operazioni preparatorie per il voto erano costate 17 milioni di dollari. Peters aveva organizzato una competizione tra creativi, chiedendo loro di ideare una nuovo disegno che sarebbe poi stato votato attraverso il referendum.  Ma i cittadini avevano deciso di non volere cambiare.

Il 62 per cento dei cittadini neozelandesi, in un sondaggio, si è dichiarato a favore della richiesta di modifica all’Australia.

La polemica sulla bandiera riaccende un vecchio dibattito e arriva in un momento di tensioni tra l’Australia e la Nuova Zelanda. Più di mezzo milione di kiwi, soprannome con cui si indicano i neozelandesi, vivono in Australia e, secondo l’Australian Broadcasting Corporation, oltre 1.300 sono stati espulsi negli ultimi tre anni.

Secondo il New York Times, almeno il 60% di quelli rimandati in Nuova Zelanda negli ultimi anni si identifica come Maori.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.