Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Nigeria un parlamentare guadagna più del presidente degli Stati Uniti?

Immagine di copertina

I parlamentari nigeriani guadagnano singolarmente più del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. È quanto afferma Areoye Oyebola, che presiede il Movimento per la trasformazione totale della Nigeria, un partito che propone nuove riforme e sollecita un taglio del 90 per cento delle retribuzioni dei legislatori nigeriani.

“In mezzo alla miseria e alla povertà, un senatore nigeriano guadagna 1,7 milioni di dollari ogni anno”, ha detto Oyebola. “Questa cifra supera di gran lunga i 400mila dollari annui percepiti dal presidente degli Stati Uniti”.

“Anche i membri della Casa dei Rappresentanti guadagnano più del presidente Trump”, ha aggiunto l’attivista, parlando di situazione “patetica”.

La Nigeria ha 109 senatori e 360 ​​membri della Casa dei Rappresentanti. Nel paese, le retribuzioni dei funzionari pubblici sono regolate da due enti: la Commissione per la ripartizione delle entrate e la Commissione fiscale.

Secondo il portavoce dell’agenzia delle entrate nigeriana, Ibrahim Mohammed, l’ultima riforma delle retribuzioni dei parlamentari è avvenuta nel 2007. Nel 2009, il presidente Umaru Yar’Adua aveva proposto un taglio dei compensi, ma l’assemblea nazionale respinse la proposta.

I senatori nigeriani hanno in realtà uno stipendio di base che ammonta a oltre 6.600 dollari al cambio attuale, mentre quello di un membro della Casa dei rappresentanti è pari a quasi 6.500 dollari, ma le indennità percepite possono ingrassare tale compenso di oltre sei volte.

Per il 2016, il parlamento nigeriano avrà a disposizione oltre 409 milioni di dollari, un bilancio maggiore di quello di alcuni stati nigeriani.

Il capo di un gruppo di riforma del sistema legislativo nigeriano ha affermato ai media locali che in realtà i parlamentari non guadagnano affatto più del presidente statunitense. “Se escludiamo i benefici aggiuntivi pagati ogni quattro anni, ricevono un decimo di quello che percepisce Trump”, ha detto.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.