Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I negoziati per la Brexit costeranno ai cittadini britannici decine di milioni di sterline

Immagine di copertina

Secondo l’Institute for Government rivalità tra i ministri, l’assunzione di nuovi funzionari e l’assenza di una strategia faranno perdere tempo e denaro al Regno Unito

Guerre nascoste tra i ministri, gli stipendi per l’assunzione di nuovi funzionari e l’assenza di una strategia per i negoziati sulla Brexit costeranno al Regno Unito molto tempo e denaro.

Secondo il primo dettagliato studio su come il governo britannico dovrà affrontare i colloqui sulla Brexit, condotto dal think tank Institute for Government, le trattative costeranno fino a 65 milioni di sterline, principalmente a causa degli stipendi extra degli oltre 500 funzionari amministrativi che dovranno essere assunti.

Inoltre, la decisione del premier Theresa May di dividere la responsabilità delle trattative tra il ministro degli Esteri Boris Johnson, il ministro per la Brexit David Davis e il ministro per il Commercio internazionale Liam Fox “rischia di creare frammentazione, ritardi e incoerenza nelle scelte e nelle responsabilità”.

Infatti, le guerre sotterranee e le rivalità tra i ministri che cercano di controllare e indirizzare i negoziati per la Brexit faranno perdere tempo prezioso e distoglieranno l’agenda politica britannica da altri problemi da risolvere.

Le trattative con Bruxelles dureranno almeno due anni e inizieranno formalmente non appena il Regno Unito avvierà la procedura prevista dall’art. 50 del Trattato di Lisbona.

Quello che renderà difficili le trattative sarà l’abbandono del Regno Unito del mercato unico europeo, una conseguenza inevitabile, secondo i leader europei, se la premier Theresa May manterrà la sua rigida posizione sui controlli alle frontiere e non garantirà la libera circolazione di mezzi e persone con i paesi rimasti nell’Ue.

 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e un'altra trentina nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Smotrich: "Quando avremo finito assomiglierà a Khan Younis". Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.