Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:34
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nasa, la sonda New Horizons raggiunge il corpo celeste più lontano mai esplorato

Immagine di copertina
La sonda New Horizons Copiright: Nasa

Ultima Thule dista 6,4 miliardi di chilometri dalla Terra. A Capodanno l'incontro ravvicinato con la sonda New Horizons

La sonda spaziale New Horizons della Nasa ha raggiunto il corpo celeste più lontano mai esplorato dall’uomo: un oggetto coperto di ghiaccio nella Fascia di Kuiper soprannominato Ultima Thule, che dista ben 6,4 miliardi di chilometri dalla Terra.

Il viaggio di New Horizons – La sonda aveva già dato al mondo le prime immagini ravvicinate di Plutone ed è arrivata nel punto più lontano mai esplorato dopo un viaggio nel nostro Sistema Solare che dura da 13 anni. Alle 00:33 di Capodanno, ora americana,  la New Horizon è passata a 3.500 km da Ultima Thule e ha cominciato a osservare il misterioso oggetto celeste attraverso i suoi potenti obiettivi.

sonda new orizon

Mai così lontani – “Abbiamo segnato un record – ha commentato il direttore del progetto, Alan Stern, del Southwest Research Institute – Un veicolo spaziale non ha mai esplorato prima di oggi qualcosa così distante da noi”. Ed ha aggiunto: “Pensate, siamo un miliardo di miglia (1,6 miliardi di km, ndr) più lontani di Plutone”. Ultima Thule, ha scritto Stern sul The New York Times, “È 17.000 volte più lontano rispetto al ‘grande passo’ della missione lunare di Apollo”.

Controlli ravvicinati – La sonda è stata seguita attimo per attimo dal Centro NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena e dalla Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory, che è situato nel Maryland. Ultima Thuile infatti, dista circa 4 miliardi di chilometri da noi, ed è quindi anche molto lontano dal Sole.

Progetti per il futuro – È stata la prima sonda spaziale a visitare l”ex pianeta” Plutone, appartenente al nostro Sistema Solare fino al 2005 e poi declassato a causa delle sue piccole dimensioni. In seguito, si è diretta verso la Fascia di Kuiper, che comprende Ultima Thule. Ma non è finita. Dopo il rendez-vous di inizio 2019, la sonda è destinata a superare le “Colonne d’Ercole” del nostro sistema solare , e così come avvenuto per le Voyager 1 e 2, andrà ad immergersi nell’immenso mare senza materia dell’eliosfera e dell’eliopausa. Un giorno, anche se non potrà più comunicarlo a Terra (la potenza di bordo inevitabilmente terminerà…), potrebbe raggiungere una delle stelle a noi più vicine.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale
Esteri / La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale
Esteri / Anthropic: la storia della coscienza ribelle delle Big Tech
Esteri / La grande fuga dall’intelligenza artificiale
Esteri / La guerra dei chip: ecco perché chi controlla i semiconduttori ha in mano il futuro dell’IA